Claudia Koll

Lettera aperta di Giuseppe Duro a Claudia Koll
“L'amore purissimo di Dio.”

sabato 16 marzo 2019,

Buongiorno Claudia Koll, sei davvero un angelo. Ho ascoltato e visto un pò un tuo video dove parli di tua nonna non vedente e dei bambini ammalati. Ascoltandoti mi è venuto un moto di pianto e mi hai fatto venire in mente una cosa. Qualche tempo fa, mi sono recato con mia mamma a visitare la tomba del mio povero papà morto nel 2007. Mentre pregavo ho percepito nel cuore una cosa ed è questa. Noi nel peccato originale abbiamo mancato verso Dio nella sua persona, la quale persona, a me pare di averla un pò sentita. Lui è amore purissimo. L'amore che potremo paragonare a quello del bambino più innocente che possa esistere. All'amore più vero, più genuino più grande e nello stesso tempo, questa è la cosa più bella, più incredibilmente semplice. Troppo spesso purtroppo ad esempio, ci dimentichiamo una volta cresciuti, dei nostri genitori anziani. Loro si metttono da parte perchè non vogliono essere invadenti, non vogliono che arriviamo a scocciarci di loro ma nel contempo, noi tendiamo a dimenticarli. Li mettiamo da parte anche magari non volendo. Ora forse abbiamo la nostra famiglia, la nostra vita, i nostri interessi e non ci rendiamo conto che, il tempo passa. I minuti diventano ore, le ore diventano giorni e i giorni anni. E i nostri genitori forse sono lì, forse uno solo o tutti e due che nella solitudine, e nella debolezza della loro anzianità ci aspettano. Aspettano un nostro gesto d'affetto, d'amore, una nostra anche solo sempilce telefonata e noi invece, non ci pensiamo. Ma poi un giorno, quando non li avremo più allora, ci renderemo conto che abbiamo ferito quell'amore puro, quell'amore semplice e sincero che io credo e mi sono accorto è Dio. Bisognerebbe cominciare a scoprire i valori più veri che sono i nostri anziani genitori o i nostri fratelli o sorelle ammalati. Intendo proprio fratelli e sorelle di sangue si, perchè io credo che sia inutile fare ad esempio volontariato, e non amare quelli di casa propria. Sprattutto quelli ammalati, quelli che per qualche motivo soffrono. Anch'io ho avuto problemi spirituali o spiritici molto gravi purtroppo, e a me piacerebbe poter interagire con te raccontandoti la mia testimonianza di vita molto forte ma, so che non sarà possibile perchè tu sei un attrice famosa ed io, non ho le credenziali per poterti contattare di persona. Ciao Claudia. Io comprendo di aver mancato nell'amore, nell'amore puro di Dio ecco perchè ancora o problemi, perchè non so perdonare chi mi a fatto del male o chi io penso me lo abbia fatto, ecco perchè in questi problemi spirituali probabilmente, ho avuto bruttisime sensazioni di morte e di cimitero. L'odio è morte. Bisogna fare attenzione a questa cosa. Io ho portato molto odio e ciò ti porta sempre più in basso. Ciao.

Autore: Giuseppe Duro

Claudia Koll, 110 lettere aperte, 24 visite

Nessun commento su questa lettera a Claudia Koll


HTML autorizzato: <b> <i> <a> :-) ;-) :-( :-| :-o :-S 8-) :-x :-/ :-p XD :D



Celebrità > C > Claudia Koll > Lettera 97 > scrivere