Claudia Koll

Lettera aperta di Nicola a Claudia Koll
“Notte oscura ”

giovedì 30 maggio 2019,

Buongiorno Claudia Koll,
Nessuno ti (mi permetto di darti del tu..) ha mai chiesto se dopo la conversione hai mai attraversato la notte oscura... Quel momento in cui, dopo aver assaporato l'amore più totale di dio, l'anima viene, apparentemente lasciata sola? ... Non sento più dio... E anche la preghiera è difficile, a volte impossibile... Ho sentito a dodici anni la vocazione... A diciotto volevo intraprendere un cammino di discernimento, ma poi le resistenze esterne mi hanno fatto desistere,,, a 20 anni ho avuto un tumore del sangue... Il periodo più bello di assoluto amore... Mi sentivo amato... Di un amore pieno e completo... Non mancavo di nulla... Poi sono guarito... Ho iniziato un cammino in seminario, ma anche lì tante resistenze e il rifiuto,,,,, non riuscivo a trovare un padre spirituale, qualcuno che riuscisse a comprendere e poi il peccato.... Sono sceso talmente in basso che la terra per me era diventato il cielo per quanto fossi in basso... Ma che senso ha avuto ed ha a mia esistenza?... Questo mi domando... Tutto è buio.... Perdona lo sfogo... Lo so che non riceverò risposta, ma questo, forse, è un altro tentativo, fra i tanti, di urlare a dio... : "Dove sei?..."

Autore: Nicola

Lettera per Claudia Koll. Lettera 115.

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