Lettera per Paolo Sorrentino

Lettera aperta di Uno dei tantissimi a Paolo Sorrentino
“E' lei il regista giusto?”

19 maggio 2023,

Buongiorno Paolo Sorrentino,

Che sia lei il predestinato a svelare il Mezzogiorno?
Lo scudetto potrebbe fare da miccia?
Certo, non mi dispiacerebbe! Sono 160 anni che aspettiamo che qualcuno racconti la verità sul Sud: una triste e per certi versi macabra verità che lo Stato non ha voluto rivelare ma neanche affrontare. Per cui se lei dovesse decidere di essere il coraggioso alfiere , si prepari a feroci critiche e anche a molto peggio.
Sono 160 anni che aspettiamo che si riveli al mondo che prima del 1861 Napoli era una capitale europea che gareggiava in tutto con le maggiori capitali europee.
Sono 160 anni che aspettiamo che si riveli che l'unità d'Italia non è tale ma è una annessione.
Aspettiamo che la vittoria dei mille non è altro che una scenica passeggiata ottenuta tramite mazzette promesse ai generali napoletani (ci sono ancora tracce negli archivi dell'ex Banco di Sicilia di un assegno al gen. Orsini fra l'altro non pagato dalla Banca per difetto formale come una sorta di controfagotto) che spiega come i mille abbiano tenuto in scacco 60.000 militari di professione con la migliore cavalleria dell'Europa.
Aspettiamo che qualcuno gridi che l'unico vero obiettivo erano i soldi che giravano nel Banco di Napoli (ripeto a memoria :400 milioni di ducati , cifra superiore alla sommatoria di quanto circolasse in tutte le altre banche dell'attuale Italia.
Che solo tre mesi dopo l'annessione questi soldi presero la strada del Banco San Paolo.
Che i soldi non bastavano a industrializzare il nord ed allora costrinsero le maestranze specializzate a trasferirsi al nord.
Che la costrizione avvenne per la mancanza di liquidità del furto dei capitali trasferiti al nord.
Ed allora tutte le grandi competenze del sud scomparvero definitivamente: Le manifatture Cotoniere Meridionali, Le acciaierie di Torre Annunziata, gli orefici di Napoli, I cantieri navali, i corallari di Torre del Greco, la prima cattedra di economia dell'europa,
1735. Prima Cattedra di Astronomia in Italia
1737. Primo Teatro al mondo (S.Carlo di Napoli)
1754. Prima Cattedra di Economia al mondo
1763. Primo Cimitero Italiano per poveri (Cimitero delle 366 fosse)
1781. Primo Codice Marittimo del mondo
1782. Primo intervento in Italia di Profilassi Antitubercolare
1783. Primo Cimitero in Europa per tutte le classi sociali (Palermo)
1792. Primo Atlante Marittimo nel mondo (Atlante Due Sicilie)
1801. Primo Museo Mineralogico del mondo
1807. Primo Orto Botanico in Italia a Napoli
1813. Primo Ospedale Psichiatrico in Italia (Reale Morotrofio di Aversa)
1818. Prima nave a vapore nel mediterraneo “Ferdinando I”
1819. Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte
1832. Primo Ponte sospeso, in ferro, in Europa sul fiume Garigliano
1833. Prima Nave da crociera in Europa “Francesco I”
1835. Primo istituto Italiano per sordomuti
1836. Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel mediterraneo
1839. Prima Ferrovia Italiana, tratto Napoli-Portici
1840. Prima fabbrica metalmeccanica d’ Italia per numero di operai
1841. Primo Centro Sismologico in Italia (Ercolano)
1841. Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in Italia
1843. Prima Nave da guerra a vapore d’ Italia “Ercole”
1845. Primo Osservatorio meteorologico d’Italia
1845. Prima Locomotiva a vapore costruita in Italia a Pietrarsa
1852. Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia (Napoli)
1852. Primo Telegrafo Elettrico in Italia
1856. Expò di Parigi, terzo paese al mondo per sviluppo industriale
1856. Primo Premio Internazionale per la produzione di Pasta
1856. Primo Premio Internazionale per la lavorazione di coralli
1860. Prima Flotta Mercantile e Militare d’Italia
1860. Prima Nave ad elica in Italia “Monarca”
1860. Prima città d’Italia per numero di Teatri (Napoli)
1860. Prima città d’Italia per numero di Tipografie (Napoli)
1860. Prima città d’Italia per di Pubblicazioni di Giornali (Napoli)
1860. Primo Corpo dei Pompieri d’Italia
1860. Prima città d’Italia per numero di Conservatori Musicali (Napoli)
1860. Primo Stato Italiano per ricchezza di Lire-oro (443 milioni)
1860. La più alta quotazione di rendita dei Titoli di Stato
1860. La più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia
1860. La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia
1860. Il minore carico Tributario Erariale in Europa
(copiato per risparmiare tempo dal sito Napolipiù)
e potrei continuare fino a stancare.
Decida di farne un film, sig. regista, e risveglierà completamente l'orgoglio di Napoli e dei Napoletani appena accennato con lo scudetto.
Lo chiedono milioni di napoletani, ma anche i milioni di morti uccisi dai bersaglieri piemontesi o dagli austriaci sul Piave difendendo una Nazione che li aveva già massacrati.
Che sappiano che se al nord ora sono ricchi lo devono ai soldi e al sudore e al sangue versato dagli uomini del sud.
Con questo, non voglio dire tutto bianco, tutto nero ; certo, ma molta prostrazione morale e civile è anche figlia della miseria nella quale ci ha costretto "l'Unità d'Italia".
Abbiamo pagato carissimo l'avere in quel periodo un Re imbelle e ancora di più ora governi che sono scesi a compromesso con i mafiosi per ottenere i voti di costrizione. Ora solo un cataclisma potrebbe ribaltare una situazione incancrenita dalle ricchezze illecite accantonate.
Avevo già sperato in Lina Wertmuller.
I miei rispetti
Un emigrato

Autore: Uno dei tantissimi

Lettera per Paolo Sorrentino. Lettera 381.

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