Lettera per Vasco Rossi
Lettera aperta di Daniele Bruzzi' a Vasco Rossi
“Speranza di incontrare Vasco”
11 febbraio 2020,
Buongiorno Vasco Rossi
Sono un fan sfegatato Di Vasco dai anni 80.Sono un ragazzo disabile e per me e ancora piu' difficile poter vederlo perche per la mia condizione fisica non posso seguirlo come vorrei. Non posso seguirlo come fanno tanti Fan perche' purtroppo non sono autonomo e questo rende tutto piu' difficile. Quando ero piu' giovane Piu di una volta sono stato a Zocca,accompagnato da mio padre. Con mio padre siamo andati a Zocca tre volte prima di finalmente incontrare Vasco:La prima volta siamo rimasti in macchina sotto casa sua sperando di incontrarlo ma purtroppo non c'era quel fine settimana.
A zocca ho conosciuto una cartollaia di nome Daniela. Lei ci ha chiesto da dove venivamo perche era la prima volta che ci vedeva nel paese. Mio padre le rispose che eravamo li per conoscere Vasco e Daniela ci ha dato una dritta dicendoci che la madre di Vasco abitava nel centro storico del paese non molto distante dalla cartolleria. Appena ce l'ha detto siamo corsi li e la madre, la signora Novella, stava proprio li fuori sul motorino,una piaggio Si bianca,ed era in procinto di andare a casa di Vasco che era appena fuori dal centro storico. Mi ha regalato un manifesto di un concerto di Vasco a Roma di quei anni pero' ci ha dato la brutta notizia che Vasco non sarebbe tornato a Zocca quel fine settimana.Con il morale a pezzi siamo tornati a Roma. Qualche anno dopo,nel mese di Agosto, visto che con papa' eravamo a Carpi mi e venuta in mente una idea... ritornare a Zocca per tentare di realizzare il mio sogno di conoscere Vasco.Anche questa volta siamo andati sotto casa di Vasco e abbiamo incontrato di nuovo la madre. Mi ha detto che Vasco neanche quella settimana sarebbe tornato a casa. Mi ha dato un suggerimento di andare a via Villagrande a Rimini dove Vasco aveva una casa.Con mio padre ci siamo diretti li' ma anche questa volta non siamo riusciti a vederlo.
Nei inizi anni 90 avevo una visita all'istituto Rizzoli a Bologna. Dopo la visita mio padre mi disse: "Andiamo a trovare Vasco!" e siamo tornati a Zocca.
Con mio padre stavamo alla piazzetta nel centro storico di Zocca.Visto il grand caldo ci stavamo dissetando alla fontanella e a un certo punto ho alzato lo sguardo e ho visto Vasco passarmi davanti in macchina. Lui ha visto che avevo una maglietta con una sua immagine e la scritta VASCO e si e fermato. Mi ha fatto un cenno con la mano come a dire "ci vediamo dopo" ed e andato via. Dopo pochi minuti mi sono accorto che aveva parcheggiato fuori da un bar poco distante dalla piazza e con mio padre siamo entrati.Quando siamo entrati mi sono trovato Vasco seduto a un tavolino ed ho urlato "SEI UN MITO!" e mi sono accomodato proprio vicino a lui. Abbiamo scattato due foto che tengo come cimelli in camera mia.per me sono molto preziose.
Pero' ora ho un altro sogno nel cassetto:Quello di incontrarlo di nuovo e di andare a pranzo o cena con lui e magari vedere dal vivo le prove del suo concerto.
Spero che potete, in qualche modo, aiutarmi a realizzare questo sogno che ho.
Vi ringrazio
Daniele Bruzzi'
Autore: Daniele Bruzzi'
Lettera per Vasco Rossi. Lettera 132.
Celebrità > V > Vasco Rossi > Lettera 132 > scrivere