Lettera per Vasco Rossi

Lettera aperta di Renato a Vasco Rossi
“"serata spericolata" ”

20 maggio 2020,

Buongiorno Vasco Rossi,

Non so come iniziare questa lettera forse a dir poco inizierei con un Signor Komandante, lo so non mi conosci stasera sono qua nel letto al calduccio con la ragazza di cui sono innamorato e in TV non può che passare il blasco in questo caso il concerto a Modena di cui ancora mi emoziono non sai quanto, ancora ricordo quel giorno 01-07-17 ero a lavoro essendo cuoco addetto antipasti avevo il mio spazio e quella sera c'era in diretta solo il grande Vasco in cucina dicendo ai colleghi di passarmi le comande invece di leggerle perché non volevo essere disturbato dal concerto più emozionante della mia vita, volevo solo scriverti queste poche parole perché è una serata da VITA SPERICOLATA come dici tu e vedendo il tuo concerto ti ho pensato ed ecco queste poche parole scritte con il cuore sia di un ragazzo che affronta il mondo a petto duro sia come fan, che posso essere anche tuo figlio avendo 28 anni, ho voluto dedicare una tua canzone/poesia alla mia ragazza ed è "va bene va bene così"Ma non voglio assillarti con queste mie parole, niente tutto ciò per dirti che sei un grande uomo e ti stimo molto e grazie di esistere

Autore: Renato

Lettera per Vasco Rossi. Lettera 179.

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