Lettera per Vasco Rossi
Lettera aperta di Francesca a Vasco Rossi
“Un saluto vitale”
4 ottobre 2020,
Buongiorno Vasco Rossi,
Ti scrivo con il cuore in mano e più lacrime in viso: mio zio Graziano, tuo grande fan come tutta la nostra famiglia, sta purtroppo molto male. Il 10 ottobre sarà il suo compleanno e ahimé i dottori ci hanno detto che non ci sarà un prossimo. Come regalo vorrei qualcosa che lo faccia gioire, che gli riscaldi il cuore e che gli risollevi l'animo. Qualsiasi oggetto sarebbe inutile. La nostra presenza, da lui richiesta, so che già gli fa piacere ma solo tu puoi compiere quello per chiunque altro è impossibile: regalargli quell'attimo di vita che vale più di qualsiasi altra cosa. Lui è un siniscolese doc, racconta sempre del tuo particolare rapporto con il suo paese. Ha partecipato con la moglie prima e poi con tutta la sua famiglia ai tuoi concerti, con le figlie e ora anche i giovani nipoti di 8 e 6 anni ti seguono e ti "venerano". Pongo veramente in te la speranza di solo un cenno, non chiedo un miracolo ma solo un attimo! Grazie dell'attenzione
Autore: Francesca
Lettera per Vasco Rossi. Lettera 207.
Celebrità > V > Vasco Rossi > Lettera 207 > scrivere