Lettera per Vasco Rossi
Lettera aperta di Francesca Postorivo a Vasco Rossi
“Vasco nella mia vita”
14 febbraio 2018,
Sono Francesca ho vent’anni, ma forse non è importante questo. Solitamente scrivo bene però ora come ora mi sento davvero una scema a scrivere te, pur non avendo la certezza che tu la leggerai. Sono ormai molti anni che ti seguo, sono stata a due concerti , non sono tanti però non vivendo in una situazione economica chissà quanto alta ho messo davvero soldi da parte per viverti prima a Napoli e poi a Roma . A Napoli ovviamente fremevo perché era la prima volta che ti sentivo dal vivo , ma Roma mi ha colpita ancora di più forse perché ero nel prato gold in prima fila e incrociare il tuo sguardo mi ha fatto davvero emozionare . Ho pianto e riso ai tuoi concerti e ho vissuto davvero EMOZIONI FORTI. Agli occhi delle persone molte volte risulto ridicola quando parlo di te, perché io mi sento capita e in ogni canzone tu descrivi una parte di me. Il mio sogno? Inutile dirlo è quello di incontrarti e parlarti . Sto scrivendo un libro dove parlo di te e di me(per favore non prendermi per pazza) . Sono in lacrime, perché la paura di non poter realizzare il mio sogno è tanta, però è bello credere in qualcosa ed io credo nella musica , la tua musica. Scusa Vasco , davvero . Forse non dovrei nemmeno permettermi, però io ti voglio bene , credimi se puoi.
Tua Vascolizzata .
Autore: Francesca Postorivo
Lettera per Vasco Rossi. Lettera 40.
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