Lettera per Giorgio Armani
Lettera aperta di Albanese Filippo a Giorgio Armani
“Appello umanitaro”
23 settembre 2017,
Buongiorno Giorgio Armani,mi chiamo Albanese Filippo,sono di Torino e lavoro presso la G.A operations di Settimo Torinese da 30 anni, inclusi le precedenti denominazioni aziendali,opero presso il settore taglio.Dall'Aprile scorso a noi tutti i dipendenti ci ė stato comunicato che a causa della riorganizzazione del portafoglio marchi,nel nostro polo vi erano 120 esuberi su una forza lavoro di 184 dipendenti.Dopo estenuanti trattative tra sindacati e vertici aziendali la situazione è variata di poco.Purtroppo la forte preoccupazione per la concreta possibilità di perdere il posto di lavoro mi ha creato seri problemi di salute,molto invalidanti.Volevo chiedergli sommessamente di poter comprendere la mia situazione,sono un papà divorziato,monoreddito di 50 anni,di difficilissimo ricollocamento nel mondo del lavoro,veramente una dramma sociale,penso di aver fornito sempre il mio contributo per la causa aziendale,con entusiasmo,dedizione e spirito di corpo.Mi affido alla sua proverbiale umanità,dimostrata nell'arco della prestigiosa carriera,per intercedere in qualche misura e garantirmi un occupazione nella sua azienda ,da me tanto apprezzata.Fiducioso nel vostro buon cuore ,gli invio i più cordiali saluti
Autore: Albanese Filippo
Lettera per Giorgio Armani. Lettera 58.
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