Lettera per Uccio De Santis
Lettera aperta di Covone Famiglietti Edoardo a Uccio De Santis
“Carabiniere in servizio di leva a torino”
2 novembre 2020,
Buongiorno Uccio De Santis,
Cammelo dalla sicilia si trova in caserma a torino e scrive alla fidanzata, cara Santuzzio , io sto bene e dormo con 50 commilitoni cosi spero di te, la prima cosa che feci mi sono fatto fare una foto in divisa e te la inviai.
Santuzza caro Cammelo la foto che tu mi mandasti nel cuore la misi, idda scivolo' e incinta mi mise.
Cammelo con stupore e felice dice a tutti sono riuscito a mettere incinta la mia fidanzata per fotografia.
Pero Cammelo risponde dopo qualche giorno a Santuzza, cara Santuzza un dubbio mi venne in mente la foto che ti mandai a mezzo busto era A.
Due amici in tempo di guerra un po evuti si mettono d'accordo di andare a vedere passare il treno si appoggiano alle sbarre e quindi passa il treno
il primo dice con voce quasi rauca HAI VISTO COME CORRE IL TRENO
L'altro che non si reggieva in piedi MA ANCHE I VAGONI NON SCHERZANO PERO'
Autore: Covone Famiglietti Edoardo
Lettera per Uccio De Santis. Lettera 14.
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