Lettera per Umberto Sardella
Lettera aperta di Giuseppe a Umberto Sardella
“Barzellette varie”
6 maggio 2020,
Buongiorno Umberto Sardella, se le fa piacere posso inviarle in modo spassionato un file di 28 pagine ricco di barzellette di vario tipo. Naturalmente mi serve un indirizzo di posta elettronica a cui inviare il file. Cordiali saluti, Giuseppe. Alcuni esempi di barzellette:
-Basta!- esclama la moglie.- Se non mi compri la pelliccia di visone mi butto giù dalla finestra!
Il marito tace. La moglie, dopo qualche minuto, incalza:
-Perché non rispondi?
-Sto pensando.
-A che cosa?
-Sto facendo un po’ di conti, per sapere se costa di più la pelliccia o il funerale…
-Quanti anni mi dà?- domanda una signora, civettuola, a un signore che sta seduto accanto a lei a un ricevimento. Lui, dopo averla squadrata ben bene per alcuni secondi, risponde:
-Perché dovrei dargliene? Non crede di averne già abbastanza?
Un signore entra in un negozio di animali e domanda:
-Avete per caso piccioni viaggiatori bene addestrati?
-Ne abbiamo diversi - risponde il negoziante. - Ma, se permette, con un leggero sovrapprezzo, le consiglierei un pappagallo viaggiatore.
-Un pappagallo? E perché?
-Vede, se il pappagallo per caso si perde, può sempre chiedere la strada a qualcuno...
Un pescatore si rivolge seccato a un tizio che, immobile dietro alle sue spalle, lo guarda da tre ore.
-Senta un po’ amico, perché non si compera una canna e non si mette a pescare anche lei?
-Impossibile. Io non ho tutto questo tempo da perdere!
Che cos’è un ghetto? E’ un gatto barese emarginato.
-Scusi avvocato, a quanto ammonta la sua parcella per una consultazione?
-1.000 Euro ogni tre domande.
-Càspita! Non le sembra una tariffa troppo cara?
-Sì. Ora mi faccia pure l’ultima domanda.
PARTE PRIMA
Due anziani che non si sono mai mossi dal loro paesello, sono andati a Roma, restando sbalorditi delle meraviglie che hanno visto. In attesa del treno per tornare a casa, alla cui partenza mancano ancora 3 ore, decidono di andare al cinema. Entrano, si siedono e dopo alcuni minuti vedono sullo schermo la grossa scritta: PARTE PRIMA. Allora si alzano svelti ed escono in fretta e furia, dicendo: -Dai corriamo! Fortuna che ci hanno avvertiti, senno perdevamo il treno!
CACCA!
Sul 3no, una madre col bambino sono seduti di fronte a un uomo. A un certo punto il bambino gli tocca una gamba e gli dice: -Signole, cacca! -Chissà perchè lo dice a me?-, si chiede l’uomo sorpreso.
E il bambino di nuovo: -Signole, cacca! Cacca signole, cacca!
L'uomo comincia a scocciarsi, ma tutto d’un tratto gli cade addosso un grosso valigione che per poco non lo accoppa!
E il bambino: -Te lo dicevo io che caccava!
Un camion della nettezza urbana passa davanti a una caserma dei cari- binieri. Lì fuori c’è l’appuntato Caputo e il netturbino gli chiede: -Appuntato, ce l’avete l’immondizia?
E Caputo: -Aspetti un attimo che vado a condrollare.
Entra in caserma e chiede: -Marescià, la teniamo l'immondizia?
-Sììì....Caputo, ce ne stanno 2 sacchi, lì nell’angolo.
Caputo torna fuori e fa: -Guardi che ne teniamo già 2 sacchi, potete andare! (O anche: -Circolare!)
Autore: Giuseppe
Lettera per Umberto Sardella. Lettera 1.
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Buongiorno Umberto Sardella, invio alcune barzellette per sorridere un pò. Cordiali saluti, Giuseppe.
C'era 4 anni, da GiuseppeRelax
Un signore entra in un negozio di animali e domanda:
-Avete per caso piccioni viaggiatori bene addestrati?
-Ne abbiamo diversi - risponde il negoziante. - Ma, se permette, con un leggero sovrapprezzo, le consiglierei un pappagallo viaggiatore.
-Un pappagallo? E perché?
-Vede, se il pappagallo per caso si perde, può sempre chiedere la strada a qualcuno...
Il marito alla moglie: -Che genio il nostro bambino: l’intelligenza l’ha presa tutta da me!
-Credo proprio di sì caro, io la mia ce l’ho ancora tutta.
La moglie inferocita armata di scopa, al marito rifugiatosi sotto il letto: -Vieni fuori subito!
E il marito: -No! A casa mia comando io!
-Basta!- esclama la moglie.- Se non mi compri la pelliccia di visone mi butto giù dalla finestra!
Il marito tace. La moglie, dopo qualche minuto, incalza:
-Perché non rispondi?
-Sto pensando.
-A che cosa?
-Sto facendo un po’ di conti, per sapere se costa di più la pelliccia o il funerale…
Un marito dice alla consorte:
-Stasera avrei voglia di passare una bella serata. Che te ne pare?
-D’accordo, tesoro. Però vedi di non rientrare troppo tardi!
-Mia moglie soffre di un abbassamento di voce - confida un tizio all’amico.
-Sarai contento, finalmente! - esclama l’amico. - Dicevi sempre che era brontolona, noiosa e che ti infastidiva con le sue prediche!
-Taci. Prevedendo quello che sarebbe successo, prima di restare afona ha registrato su nastro tutti i suoi rimproveri!
-Quanti anni mi dà?- domanda una signora, civettuola, a un signore che sta seduto accanto a lei a un ricevimento. Lui, dopo averla squadrata ben bene per alcuni secondi, risponde:
-Perché dovrei dargliene? Non crede di averne già abbastanza?
Lisa va in bicicletta ed è molto attenta a rispettare le norme stradali. Nonostante ciò, un vigile la ferma a un incrocio e le chiede:
-Perché ha segnalato con il braccio sinistro e poi ha svoltato a destra?
-Semplice. Sono mancina!
Un pescatore si rivolge seccato a un tizio che, immobile dietro alle sue spalle, lo guarda da tre ore.
-Senta un po’ amico, perché non si compera una canna e non si mette a pescare anche lei?
-Impossibile. Io non ho tutto questo tempo da perdere!
-Ma dimmi, tua moglie è guarita dalla cleptomania?
-No, per niente. Ma è migliorata.
-Nel senso che ora ruba di meno?
-Adesso ruba solo cose di valore!
Le 3 caravelle erano partite soltanto da 2 giorni e già sulla coffa un marinaio urlò: -Terra, terra!
-Imbecille-, gli disse Colombo, -non vedi che è la costa della Calabria? C’è anche un contadino che sta zappando! Il marinaio guardò meglio e poi urlò: -Terrone, terrone!
Un tizio, appena uscito da una casa di cura, riesce a farsi passare per un illustre scienziato spaziale e a farsi ricevere dal direttore della Nasa.
-Ho inventato una navetta spaziale che può raggiungere il Sole! - esclama con convinzione.
L’altro lo guarda e in seguito aggiunge spazientito:
-Impossibile! La temperatura solare farebbe sciogliere tutto a molti chilometri di distanza!
E l’altro ribatte:
-Non si preoccupi, perché ho pensato anche a questo. Faremo in modo di arrivarci di notte!
Un signore sta verniciando l’insegna di un negozio. Un passante si ferma e gli dice:
-In quella scritta c’è un errore!
E l’altro replica:
-Aspetti che sia asciutta prima di giudicare!
All’Opera, nel bel mezzo della rappresentazione di un melodramma piuttosto noioso, una signora sente alle spalle uno strano sibilo. Si volta e vede un uomo che sta russando. Subito tocca il marito con il gomito e gli dice sottovoce:
-Guarda come sta ronfando quel tizio dietro di te!
Il marito replica seccatissimo:
-E tu mi svegli per una stupidaggine del genere?
Un tizio telefona al negozio di televisori in cui ha portato il proprio apparecchio per una riparazione.
-Le va bene se le pago il lavoro tra quattro settimane? - domanda il proprietario.
-Ma certo!
-E allora quando posso ritirare il mio apparecchio?
-Tra quattro settimane!
-Il Perù e il Venezuela - dice la maestra in classe - sono Stati fratelli. Chi sa dirmi che cosa sono Svezia e Danimarca?
Luigino alza la mano e risponde:
-Sono Stati sorelle...
-Lei è in sovrappeso di almeno quaranta chili! - dice il medico a un paziente.
-Ma no, dottore, è impossibile!- replica l’uomo.
-Allora glielo spiegherò in un modo differente - continua il dottore e aggiunge:
-Lei, per il suo peso, dovrebbe essere almeno una trentina di centimetri più alto!
La maestra interroga Giorgio: -Giorgio, dimmi il presente del verbo camminare.
E Giorgio, incerto e lento: -Io caa..mminoo..tu caa… mmi...niii..
-Più veloce, coraggio!
-Io corro, tu corri, egli corre…
Da un’indagine è stato appurato che nei treni l’ultima vettura è la più pericolosa. Così la Direzione ha deciso di eliminarla.
Uno studente, dopo aver sostenuto gli esami, invia al padre il seguente telegramma: -Papà, fatto fiasco, prepara vino.
E il padre risponde: -Preparato vino, aspetta bòtte.
Il figlio militare scrive al padre: “Caro papà, unisci il pollice e l’indice, frégali e saprai di che cosa ho bisogno”.
Il padre gli risponde: “Caro figlio, apri l’indice e il pollice, ruòta la mano a destra e sinistra, ed avrai la risposta”.
Dal gioielliere: -Quanto costa questo anello?
-1000 Euro.
-Cribbio! E quest’altro?
-2 cribbi!
Un fiorellino è nato sotto un fungo. Piove, e il fiorellino dice al fungo:
-Che bella cosa essere nato vicino a te! Così tu mi ripari dalla pioggia.
Ma dimmi: sei un vero ombrello o fungi da ombrello?
E il fungo: -Fungo.
-Scusi avvocato, a quanto ammonta la sua parcella per una consultazione?
-1.000 Euro ogni tre domande.
-Càspita! Non le sembra una tariffa troppo cara?
-Sì. Ora mi faccia pure l’ultima domanda.
Non prendertela se ti dicono che sei mezzo scemo.
Si vede che ti conoscono solo a metà.
Il pessimista sorpreso da un acquazzone sbotta: -Maledizione, queste cose càpitano solo a me!
L’ottimista che sta cadendo dal 20° piano di un grattacielo, giunto al 5° piano, pensa: -Fin qui tutto bene!
Fra amici: -Ieri era il mio anniversario di matrimonio ed ho voluto fare una grossa sorpresa a mia moglie.
-E che cosa le hai regalato?
-Una scatola di biscotti.
-E la chiami sorpresa ?
-Sicuro! Lei si aspettava una pelliccia!
Sul treno, una madre col suo bambino sono seduti di fronte a un uomo. A un certo punto il bambino gli tocca una gamba e gli dice: -Signole, cacca! -Chissà perché lo dice a me?-, si chiede l’uomo sorpreso.
E il bambino di nuovo: -Signole, cacca! Cacca signole, cacca!
L'uomo comincia a scocciarsi, ma tutto d’un tratto gli cade addosso un grosso valigione che per poco non lo accoppa!
E il bambino: -Te lo dicevo io che caccava!
La maestra agli scolari: -Il caldo dilata i corpi e il freddo li restringe; vediamo chi sa farmi un esempio. -Io, maestra: d'estate il caldo allunga le giornate; d'inverno il freddo le accorcia.
La maestra: -Giorgio, dimmi 2 pronomi di persona.
-Chi, io?
-Bene. E quali sono le 3 parole più usate dagli studenti?
-Non lo so.
-Bravo, risposta esatta.
Cari-binieri in montagna. Giungono in alta quota dove c’è sempre la neve. Il maresciallo spiega: -Ecco, vedete, qui comincia la neve perenne.
-Maresciallo-, osserva un caro-biniere, -anche al paese mio, la neve, comincia per enne.
Avviso in una macelleria di Roma: “Questa macelleria rimane aperta la domenica solo per i polli”.
Annuncio scritto presso un parrucchiere: “Per ogni taglio di capelli vi faremo una lavata di capo gratis”.
Tra gatti: -Come sei riuscito a mettere in fuga il ladro? -Ah, era un topo d’appartamento.
Il politico corrotto accusato in continuazione di aver preso tangenti si lamenta:- Basta con queste tangenti! Ne ho proprio le tasche piene !
Al ristorante un cliente piange e singhiozza disperatamente.
-Cosa le è successo, signore?-, gli chiede il cameriere.
-Nel mio piatto c'è una bistecca durissima!
-E lei piange così soltanto per questo ?!
-Certo : sto cercando di intenerirla.
Totti incontra Del Piero: -Alessà, comme t’è annato er compito?
-Male, l’ho consegnato in bianco.
-Pure io: e mo pensano ch’amo copiato.
-Il mio cane ha 8 zampe. -Io ne vedo soltanto 4. -E’ un’illusione ottica. In tutto sono otto: 2 davanti e 2 dietro, 2 a destra e 2 a sinistra.
-Giorgio, non andare a giocare con Carlo che è tanto maleducato!
-Sì, mamma, ma Carlo può venire a giocare con me che sono tanto beneducato?
In un bar alla moda: -Ragazzo, portami un bicchiere d’acqua, ma senza menta. -La menta è finita, signore; è lo stesso se gliela porto senza tamarindo?
-L’ho per caso incontrata a New York?
-No, io non sono mai stato a New York.
-Neanche io; sono certamente altri 2 che si sono incontrati a New York.
-Giorgio, come va?
-Malissimo! Guarda, 4 ore di treno vicino al finestrino rotto: un torcicollo! Un raffreddore!
-Va bè, maaa…perché non hai cambiato posto con qualcuno!?
-E con chi lo cambiavo!? Non c’era nessuno nello scompartimento!
Ad una mostra di quadri astratti il pittore chiede a un visitatore:
-Le piace questa natura morta?
-Da morire! Ma, scusi, quest’altro quadro cosa rappresenta?
-Sono delle mucche in un prato-, risponde il pittore.
-Ma io non vedo neanche un filo d’erba.
-Infatti se la sono mangiata tutta le mucche.
-Ma non vedo neanche le mucche!
-E che volete che ci stiano a fare, le mucche, in un prato senz’erba?
Un camion della nettezza urbana passa davanti a una caserma dei cari-binieri. Lì fuori c’è l’appuntato Caputo e il netturbino gli chiede: -Appuntato, che ciavete dell’immondizia?
E Caputo: -Aspetti un attimo che vado a condrollare.
Entra in caserma e chiede: -Marescià, la teniamo l’immondizia?
-Sììì….Caputo, ce ne stanno due sacchi, lì nell’angolo.
Caputo torna fuori e fa: -Guardi che ne teniamo già 2 sacchi, potete andare!
Il cliente di un albergo si precipita dal portiere: -E' un'indecenza!-, esclama, -Prima ho visto una cimice sul muro della mia stanza e adesso ce n'è una che passeggia sul mio cuscino!
-Non se la prenda, signore-, cerca di calmarlo il portiere. -E' sempre la stessa cimice: questa è l'ora in cui di solito va a letto.
Gita scolastica a Torino. Giunti ad un ponte il professore dice:
-Guardate, ragazzi come scorre lento e maestoso l’Adige!
-Ma professo’-, osservano i ragazzi, -questo non è l’Adige, è il Po!
-Ah, scusate, ma ho dimenticato gli occhiali, e senza gli occhiali non ci vedo neanche un po’.
Un romano analfabeta, ignorante come una rapa, deve sostenere l'esame di italiano per prendere il diploma di scuola media, altrimenti lo licenziano. Per lui è un problema enorme, un incubo che lo tormenta e lo ossessiona, non ci dorme più la notte. Ne parla con tutti, li assilla in continuazione chiedendo loro aiuto. Finalmente incontra un amico il quale gli dice che il professore da cui sarà esaminato è fissato con il gerundio del verbo avere, chiede sempre il gerundio del verbo avere: basta rispondere “avendo”. L’uomo lo ringrazia tutto contento e si impara alla perfezione quel gerundio, ripetendolo spesso: -Gerundio del verbo avere, avendo; gerundio del verbo avere, avendo…Giunge il giorno dell’esame.
L’uomo, tutto emozionato, si presenta al cospetto del professore, il quale gli chiede: -Allora, vediamo se mi sa direee… il gerundio del verbo avere. -Avendo!-, risponde l’uomo tutto contento.
-Molto bene, bravo-, si compiace il professore; -ed ora mi ci faccia un esempio, mi ci costruisca una frase, con questo gerundio.
L'altro si vede perso, viene preso dal panico; poi d’improvviso s’illumina e fa: -Professo’, io ciò ‘na bella moto, ‘a vói compra: ‘a véndo!
Berlusconi si presenta a Dio proprio strafottente, con grande sicumèra, proprio alla: -Buongiorno collega!
-Come collega!? Chi è...Budda? Allah, Manitù, Tex Willer, chi è?
-No, sono Berlusconi.
-E chi è Berlusconi?
-Come chi è? Io sono Silvio Berlusconi; e lei chi è?
-Chi sono io?! lo sono Dio! lo sono colui che è, e lei?
-Io sono colui che ha.
Un vecchietto si lamenta: -Mi fa male la gamba destra.
-Sarà l’età.
-No dottore: l’altra gamba ha la stessa età, eppure sta benissimo.
Si presenta una donna con la tosse e il dottore le dice: -Vedo che oggi tossisce meglio signora.
-Per forza, dottore, mi sono allenata tutta la notte!
PARTE PRIMA
Due anziani che non si sono mai mossi dal loro paesello, sono andati a Roma, restando sbalorditi delle meraviglie che hanno visto. In attesa del treno per tornare a casa, alla cui partenza mancano ancora 3 ore, decidono di andare al cinema. Entrano, si siedono e dopo alcuni minuti vedono sullo schermo la grossa scritta: PARTE PRIMA. Allora si alzano svelti ed escono in fretta e furia, dicendo: -Dai corriamo! Fortuna che cianno avvertiti, senno perdevamo il treno!
IN-CONTINENTE
Un sardo va in farmacia: -Vorrei dei pannoloni per mio padre.
-E’ incontinente?
-No, sta a Nuoro, ma se la fa sotto lo stesso.
Arriva dal dottore un uomo tutto gonfio e sfigurato che si lamenta: -Dottore, sono state le api: mi hanno punto da tutte le parti!
-Stia tranquillo, adesso ci penso io, le faccio subito una puntura.
Un predicatore muore e sale in Paradiso dove vede che un tassista della sua città occupa un posto migliore del suo. Se ne lamenta con San Pietro: -Non capisco, ho dedicato tutta la mia vita alla Chiesa.
E San Pietro: -Noi premiamo i risultati: si ricorda, reverendo, l’effetto delle sue prediche? Il prete, a malincuore, è costretto ad ammettere che spesso qualcuno si addormentava.
-Esattamente-, osserva San Pietro; -invece, quelli che salivano sul taxi di quell’uomo, non solo stavano ben svegli, ma addirittura pregavano intensamente.
In un ristorante c’è scritto: “Mangiate quello che volete: pagheranno i vostri nipoti fra 50 anni”. Un uomo entra, mangia, ma all’uscita un cameriere gli chiede: -Signore, deve pagare il conto.
-Ma come: non c’è scritto che pagheranno i miei nipoti fra 50 anni?
-E questo è il conto che ha lasciato suo nonno.
In un condominio c’è un giovanotto che quando va a letto la sera butta a terra rumorosamente le grosse scarpe, prima una poi l’altra.
Al piano di sotto, proprio nella stanza sottostante, dorme un anziano signore, il quale è già tanto tempo che lo sopporta e non ne può più.
Così sale dal giovane e gli dice: -Senti, quando vai a letto e ti togli le scarpe, cerca di fare più piano, per piacere; fai un chiasso infernale, io ho la mia camera proprio sotto la tua, e poi soffro anche d’insonnia.
Il giovane si scusa gentilmente: -Oh, mi dispiace, mi scusi tanto, ma non lo sapevo; comunque stia tranquillo, non succederà più, glielo assicuro.
Ma la sera seguente rientra di nuovo tardi, e si toglie una scarpa distratto, buttandola a terra rumorosamente, come al solito. Poi si ricorda dell’anziano di sotto e la seconda scarpa se la toglie piano piano, in perfetto silenzio. E poi cade in un sonno profondo.
Dopo un paio d’ore viene svegliato dal campanello. Tutto insonnolito si trascina fino all’uscio, apre, e si trova davanti l’anziano, il quale, in tono supplichevole, gli chiede: -Quell’altra scarpa, quand’è che te la levi!? Sono 2 ore che la sto aspettando!
SISMA QUINTO
Dal comando centrale dei cari-binieri giunge un fax telegrafico a una stazione periferica: -Prevedesi arrivo imminente sisma quinto grado mercalli ivi epicentro stop massima allerta attivazione immediata stop riferire immediatamente massima urgenza stop.
Dopo un’ora, altro fax dalla stazione periferica al comando centrale: -Catturato Sisma Quinto che celavasi sotto mentite spoglie stop Epi Centro non risulta elenco anagrafico: trattasi forse di tale Bepi Centro, già individuato stop Grado Mercalli ancora latitante stop ricerche momentaneamente sospese causa forza maggiore disastroso terremoto stop.
LOS DOCUMENTOS
Due cari-binieri notano una macchina sospetta, ferma, con un signore a bordo. Si avvicinano ed un caro-biniere gli chiede: -Documenti.
Il signore dentro la macchina risponde sottovoce: -Digos!
E il caro-biniere ripete più forte sillabando: -I do-cu-men-ti!
Ed il signore: -Diiigos!
Allora si sporge l’altro caro-biniere e fa: -Los documentos por favor!
POTA
Un maresciallo dei cari-binieri prende possesso di un nuovo comando fuori del paese, una villetta, bella, però piena di sterpaglie, di erbacce.
Chiama l’appuntato e gli dice: -Appundà! Prendi un forbicione e comincia a potare: pota, pota, pota via tutte queste erbacce!
-Sissignore! L’appuntato prende il forbicione e comincia a potare: pota, pota, pota, pota...., arriva a una fontanella con uno zampillo d’acqua e lui pota anche quello! L’acqua zampilla e lui pota, pota lo zampillo, lo pota e ripota più volte, ma lo zampillo, niente, continua a zampillare!
Il maresciallo lo guarda un po’ e poi gli grida: -Ma che stai a fa ?
-Poto!
-Ma che c’è scritto lì?
-Acqua non potabile.
-E allora?
Esame di fisica. Si presenta uno studente; e il professore: -Sei in treno, fa caldo, che fai? -Mah, apro il finestrino.
-Bravo: ora calcola la variazione di entropia.
-Mi servirebbe qualche dato in più....-No! Allora, lo sai? -No professore.
-Bene, vai pure. E viene sbattuto fuori.
Entra il secondo, e poi il terzo, il quarto...: e il professore fa sempre la stessa domanda con lo stesso risultato. Entra l’ultimo studente e il prof. : -Sei in treno, fa caldo, che fai? -Mi tolgo la giacca.
-Sì, ma fa ancora caldo, che fai? -Mi allento la cravatta.
-Ma fa ancora più caldo! -Mi sbottono la camicia.
E il professore arrabbiandosi: -Sì, ma fa un caldo insopportabile, che fai?! -Senta professore, può fare tutto il caldo che vuole, ma io tanto quel finestrino, non lo apro!
Il carabiniere al cartolaio: -Vorrei una cartolina. -Scelga pure, ne ho diverse serie. -No, seria non mi piace: la voglio allegra.
Due carabinieri al bar: -Tu cosa prendi? -Quello che prendi tu.
Il primo ordina: -2 caffè. E l’altro: -2 caffè anche a me.
L’appuntato al maresciallo: -Marescià, che significa pourquoi?
-Perché.
-Ma, niente, una semplice curiosità mia.
Perché i carabinieri vanno a votare in 4?
Perché sulla scheda c’è scritto: “Piegare in quattro”.
Perché un carabiniere, la sera, mette sul comodino 2 bicchieri, uno pieno d’acqua e l’altro vuoto? Quello pieno per bere, se ha sete; quello vuoto per non bere se non ha sete.
Il tenente dei cari-binieri ordina all’appuntato: -Appunta, chiama l’ascensore! E l’appuntato chiama a voce alta: -Ascensoreee!!
-Ma che fai!?-, osserva il tenente, -L’ascensore si chiama col dito!
E l’appuntato, mettendosi il dito in bocca: -Affenforeee!!
Un carabiniere parla per radio col maresciallo: -Marescia’ abbiamo arrivati a Piazza Venezia.
E il maresciallo, per correggerlo: -Siamo arrivati, appundà! -Ma dove siete, che non vi vediamo?!- ribatte l’altro.
Un cacciatore sta facendo un safari in Africa con un negro che gli fa da guida. D’improvviso sbuca fuori un leone ruggente!
E il negro: -Sbara, badrone, sbara!
-Taci tu, lascialo avvicinare.
Il leone avanza minaccioso e il negro: -Sbara badrone, sbara!
-E non te la fare sotto! Ci penso io!
Il leone avanza ancora, è ormai vicinissimo; il cacciatore spara ma lo manca:
-Cilecca!-, esclama atterrito.
E il negro: -No, badrone, non gi lecca, questo gi mangia!
Un concorrente ai quiz di Mike Bongiorno gli fa un complimento:
-Tutti sanno che lei è un subaqueo eccezionale!
-Ma no, ma no: io sono solo un sub normale.
Un romano molto colto cita alla fidanzata alcuni difficili versi di Sheakspeare. Lei, di cultura molto modesta, non li capisce e gli dice: -Caro perché dici queste parole arcane?
-Ma io le dicevo a te cara, non ar cane.
Mio zio Gesualdo in effetti si chiamava solo Aldo, ma poiché non si faceva vedere mai, quando compariva tutti esclamavano: -Gesù! Aldo! Di qui il nome.
Cosa fa una coppia di api sulla luna? La luna di miele.
Qual è lo sport che fa dimagrire di più? Il salto dei pasti.
Perché Totti entra in campo in pantofole? Perché gioca…in casa.
Qual è la forma più elevata di vita animale? La giraffa.
Cosa ci fanno i carabinieri in mezzo a un campo? Sono stati seminati.
Cosa mangiamo quando non ce la danno a bere? Mangiamo la foglia.
Qual è la cosa più distratta? La pioggia, perché cade sempre dalle nuvole.
Qual è la persona più indulgente e comprensiva?
E’ l’aviatore, perché passa sempre sopra a molte cose.
E qual è il lavoratore che suscita più stupore e meraviglia?
Il dentista, perché quando lavora fa stare tutti a bocca aperta.
E qual è la formula del latte? Vacca-2 O
Che cos’è un ghétto? E’ un gatto barese emarginato.
Come si chiama il cantante dell’Uganda? U-gandande, che fa anche lu ganda giro col fotografo marziano, l’U-FOtografu.
Cosa fanno 3 latini? Un triangolino. E 3 maiali sul divano, che cosa fanno? I porci comodi.
Ma se 3 fanno una trinità, perché 9 non fanno una novità?
Perché l’umorista sostiene che il triangolo ha 4 lati?
Perché l’umorista, nel triangolo, ci vede anche il lato comico.
Cosa si ottiene aggiungendo 1 lato ai poligoni di 19 lati? Si ottengono i ventilati. E aggiungendo ancora molti altri lati? Si ottengono i latitanti.
E 2 sogni che cosa fanno? Fanno un bi-s-ogno.
Qual è il colmo per un matematico? Abitare in una frazione ed avere i calcoli.
Qual è l’ape più buona ed onesta? L’a-pe-rbene. E l’ape che vede tutto nero? L’a-pe-ssimista
Le 2 api più noiose? L’ a-pe-tulante e l’a-pe-Dante. L’ape che si offende per un nonnulla? L’a-pe-rmalosa. L’ape mafiosa che collabora con i giudici? L’a-pe-ntita.
Le api più stupide e cattive? L’a-pe-rfida, l’a-pe-ssima e l’a-pe-ggiore.
Qual’è l’ape più dolce? L’a-pe-rugina. L’ape più morbida? L’a-pe-luria. L’ape religiosa? L’a-pe-ntecoste. L’ape più lunga e dura? L’ a-pe-rtica. L’ape medicinale? L’a-pe-nnicillina. L’ape che gioca a dama? L’a-pe-Dina. L’ape più miserabile? L’a-pe-zzente
L’ape dormigliona? L’a-pe-nnica. L’ape che vien mangiando? L’a-pe-tito. L’ape d’oro? L’a-pe-pita.
L’ape più calda? L’a-pe-lliccia. L’ape russa? L’a-pe-restrojca.
L’ape argentina? L’a-pe-setas. L’ape sul tetto? L’a-pe-tegola. L’ape nell’ostrica? L’a-pe-rla.
L’ape più terribile? L’a-pe-ste. L’ape migliore? L’a-pe-rfetta. L’ape + argùta? L’a-pe-rspicace.
-Ugo, ti sei messo le scarpe? -Sì mamma, tutte, meno una.
-Giorgio, ti sei messo una scarpa nera e l’altra marrone!? -E che ci posso fare mamma, anche l’altro paio erano così.
-Ti piace la matematica? -Oh sì, da impazzire: specialmente le frazioni!
-Le frazioni, addirittura!? Ma quanti anni hai? -Sette anni e 5 dodicesimi.
Chi fu l’uomo più veloce del Sedicesimo secolo? Romeo. Perché aveva la Giulietta.
Un neolaureato in medicina ha appena aperto lo studio. Finalmente entra il primo cliente.
-Di che cosa si tratta? - domanda il dottorino. - Mi descriva i sintomi.
-Sono venuto per un problema al tallone di Achille...
-Senta, io non ho tempo da perdere. Se Achille ha dei problemi, gli dica di venire personalmente...
-Il suo cane - dice un signore a un suo vicino di casa - è davvero cattivo. Ogni volta che vede passare mia suocera inizia a ringhiare e tenta di morderla. Ci riuscirebbe, se non fosse legato!
-Mi spiace, - risponde l’interpellato.
-Provvederò a mettergli subito una robusta museruola!
-No, no, non è per questo che sono venuto da lei. Quello che vorrei sapere è se è disposto a vendermelo!
L’insegnante di geografia dice a Luigino di prendere il mappamondo dall’armadio della classe e di metterlo sulla cattedra. Quindi domanda all’alunno:
-Sai dirmi perché l’asse del mappamondo è così storto?
E Luigino, spaventato, risponde:
-Io non sono stato di certo. Le garantisco che era così anche quando l’ho preso poco fa dall’armadio!
Un tale arriva zoppicando da un medico, il quale lo visita e a un certo punto gli chiede:
-Da quanto tempo ha questo male alla caviglia?
-Da più di una settimana!
-E viene da me solo ora? Si rende conto che la caviglia probabilmente è rotta? Perché non è venuto prima?
-Vede, dottore, ogni volta che dico a mia moglie che mi fa male qualcosa, invariabilmente mi risponde: “Devi smettere di bere e di fumare”.
-Vieni - dice una signora a un’amica. - Pippo ci porta al supermercato in città.
-Pippo... tuo marito?
-No, la mia vecchia Seicento. L’ho chiamata come mio nonno perché anche lei beve enormemente, fuma un sacco e tarda sempre a mettersi in movimento!
Due amici si incontrano e uno dei due, guardando una bella ragazza che li ha sfiorati, esclama:
-Sai, quella splendida ragazza non la scorderò mai!
-Perché? Per la sua bellezza? - chiede l’amico.
-No davvero. Il fatto è che devo ancora pagare venti rate dell’anello che le ho regalato!
-Toglimi una cur'iosità! -Sì, se mi metti un dubbio.
Che cosa faceva lo sputo sulla scala? Saliva.
Come si chiama il famoso cantante dell’Uganda? U-gandande.
Come si chiama la suora più silenziosa? Sor Dina.
Come si chiamano i 3 frati + rumorosi? Fra Gore, fra Stuono e fra Casso.
Cosa desidera una gallina per il suo compleanno? Un bel re-gallo.
Chi ci vive a Bergamo, oltre ai bergamaschi? Le bergafemmine.
Qual è il contrario di melodia? Se lo tenga
-Chi è che se dice di esserlo, di sicuro non lo è? E’ chi dice: -Io sono muto.
Come è morto Bin Laden? E’ stato investito da un autoBush.
Qual è l’indumento formato da 2 lettere dell’alfabeto? E’ la gi-acca.
Cuore comincia con la C, generalmente però comincia con la g.
Lo spazio, quando è pieno di anziani, che cosa diventa? Diventa l’o-spizio.
Quando arriva l’ora legale i contadini hanno un grosso problema: non sanno come fare per mettere un’ora avanti il gallo.
Scommetto che nessuno sa rispondere al seguente quesito: come si chiamano gli abitanti della Cina?
-Facile, Cinesi! -Eh no: il nome di tutti voglio sapere!
La nuvola alla pioggerellina: -E tu, cosa farai da grandine?
Da qualche tempo si notano delle lacune nella sua ignoranza.
Il gatto è un animale che ha il corpo circondato da peli. Comincia con la testa e termina con la coda. Ha 4 zampe: 2 davanti per correre e 2 dietro per frenare.
Quali sono i pesci più uguali? I dentici.
-Cesare, il popolo chiede sesterzi! -No, vado dritto.
Quel sindaco ha un’intelligenza fuori del comune.