Lettera per Seth MacFarlane
Lettera aperta di Michael Delfino a Seth MacFarlane
“Nuovi riferimenti per la famiglia Griffin ”
10 giugno 2024,
Buongiorno Seth MacFarlane, sono Michael e vorrei tanto che tu facessi questa cosa: tu stai facendo ancora i Griffin, no? E vorrei darti qualche riferimento da mettere nel cartone animato: allora, puoi scegliere tra "Le meravigliose disavventure di Flapjack", "Gumball" oppure "Samuel da Spoltore" (uno scrittore molto noto in Italia, specialmente in Abruzzo che lo conoscono tutti, già da piccolo. P.S. se vuoi rappresentare lui, ti consiglio di rappresentarlo come un ragazzo di 11 anni coi capelli corti, ricci e arancioni, una tuta medievale blu scura e violetto coi pantaloni dello stesso colore, e, con spesso un mantello blu, addosso e stivaletti medievali da ragazzino marroncini. Altro P.S. lui ha scritto molti romanzi, d'avventura soprattutto, da piccolo ma su Google non sono stati ancora, stranamente, pubblicati. Terzo ed ultimo P.S. se scegli questo, cerca per favore di non farla volgare l'apparizione, ma normale (te lo chiedo perché se lo fai volgare, a noi italiani ci dispiace), ok?? Te lo chiedo gentilmente se scegli lui. Nonostante indossi la tuta medievale, è vissuto recentemente). Se vuoi, posso dirti anche la scena: allora c'è Peter e la sua famiglia che deve stare a riparo da una serie di crimini che stanno accadendo recentemente a Quahog: a un certo punto Peter fa un discorso d'incoraggiamento (P.S. le parole le decidi tu, Seth) dicendo che se non saranno forti finiranno come la casa citata nel romanzo d'avventura di Samuel da Spoltore. E qua inizia l'apparizione: allora, c'è Samuel che sta scrivendo e nel frattempo narra dicendo questa frase tratta dall'omonimo romanzo (Il Guerriero dei Caraibi, uno dei romanzi d'avventura più letti dagli abruzzesi): "Mentre il guerriero guardava il tramonto iniziare, una grande onda distrusse una casa nel villaggio affianco". Nel frattempo che Samuel narra la frase, una vera e propria onda distrugge la casa dei vicini (la puoi disegnare in una finestra, non so se mi sono spiegato però penso che hai capito) e, dalla casa si sentono urla e via dicendo, Samuel si volta verso la finestra a guardare la distruzione della casa, si rigira e dice: "Wow, ma allora è vero che i miei romanzi d'avventura prendono vita!". E poi l'episodio lo continui tu perché la serie è tua e quindi decidi tu. Buona giornata e, se puoi, rispondimi al più presto dicendomi di che cosa ne pensi dell'idea che ti ho proposto, della serie e del personaggio scelto è tutto il resto.
Autore: Michael Delfino
Lettera per Seth MacFarlane. Lettera 4.
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Buongiorno Seth MacFarlane, sono sempre Michael (quello della lettera precedente), ti volevo dare un'altra alternativa di Samuel da Spoltore nei Griffin. Come ti ho detto, nella scorsa lettera, sai benissimo che il riferimento non devi farlo volgare (come a Super Mario) e sai come rappresentarlo. Allora questa è la scena: stavolta, al posto di Peter, è Stewie il protagonista che lo fa apparire ed è più o meno questa la frase che dirà (dico: poi l'argomento che Stewie tratta in passato lo decidi tu, non so se hai capito): "Wow, è peggio di quella volta che ho conosciuto Samuel da Spoltore nella foresta". Ecco il riferimento: disegni Samuel da Spoltore come ti ho indicato io con le mani legate ad una corda in su e la stessa corda legata alla vita che a sua volta è legata ad un albero: affianco a Samuel c'è Stewie che è legato solo alla vita e decide di rompere il ghiaccio parlando con Samuel: "Ehi ciao, come ti chiami?". Samuel non potrà parlare perché ha subito un trauma e quindi parlerà attraverso un blocknotes scrivendo le frasi con la penna e Stewie le leggerà, come ad esempio, Stewie no?: "Ehi, ciao, come ti chiami?" Samuel scrive e lo mostra a Stewie che legge: "Mi chiamo Samuel Delfino, ma per i miei libri sono noto come Samuel da Spoltore, ma visto che ci conosciamo da poco tu mi potrai chiamare Samuel". "Va bene, Samuel, e perché non puoi parlare? Cioè, significa che non vuoi o che non puoi parlare?" Samuel scrive e mostra a Stewie e legge: "Non posso proprio parlare perché ho subito un trauma". "Oh cavoletti, cos'è successo?" Samuel scrive e mostra a Stewie che legge: "Le mie compagne di classe sono state tutte accusate di pedofilia: pazzesco, e perché ti sei legato ad un albero?" Samuel scrive e mostra e Stewie legge: "Mi sono legato ad un albero perché non posso credere che delle bambine delle medie sono state fatte da degli adulti: e tu perché sei qua?". Stewie risponde: "Beh, io mi nascondo dal ciccione per non giocare a Sasso Carta Forbici: quando caccia fuori il sasso, mi tira un pugno e perciò sono venuto qui a suicidarmi: resterò tre giorni qua ad essiccarmi al sole lucente estivo" e qui il riferimento finisce. FINE. SPERO CHE QUEST'ALTRA IDEA TI SIA PIACIUTA: RIPETO, PER ME PUOI SCEGLIERE O LA PRIMA O LA SECONDA, A ME NON CAMBIA NULLA. CIAO, UN ABBRACCIO, SETH.
C'era 1 anno, da Michael Delfino