Lettera per Roberto Benigni

Lettera aperta di piccola scrittrice a Roberto Benigni
“Da piccola scrittrice.”

7 dicembre 2018,

Mi è molto difficile scrivere, per una serie di motivi e forse il motivo principale è quello di non aver avuto e di non avere le basi grammaticali. Poco mi faccio travolgere da una persona conosciuta attraverso una televisione, ma quando inizio a provare ammirazione è perché ho notato dei valori, che non si possono inventare, ma ci sono. La felicità, mio caro Roberto, è data dall'importanza che diamo a ciò che è intorno a noi, alle persone che incontriamo, alle cose che compriamo, al cibo che mangiamo... alla famiglia che scegliamo... Le persone che incontriamo sono quelle che noi scegliamo di far entrare nella nostra vita, sono quelle persone a cui inizialmente diamo poca confidenza, poca importanza. Col tempo si conoscono o anche si rivelano ma a volte accade che diventano per noi "felicità" . Nella mia vita ho degli amici che voglio bene, ma ho una in particolare a cui do molta importanza, perché nonostante le litigate, nonostante i bassi della vita, se lei è felice lo sono anche io ma non lo dico tanto per dire ma è cosi, veramente, giuro. Le cose che compriamo, anche se possono essere sciocche agli occhi degli altri, sono importanti per noi, perché decidiamo noi di attribuirli un'importanza. Io ho un piccolo garage, che ho pulito e ho aggiustato per bene, lo persino reso natalizio pensa un po', e per me è un piccolo rifugio, dove poter studiare, dove poter staccare la spina con l'esterno. Il cibo che mangiamo, perché le persone più belle sono sempre quelle che fanno della propria vita una mela, come dice il proverbio "una mela al giorno, toglie il medico di torno". La famiglia che scegliamo, beh qui c'è molto da dire, perché io personalmente non ho una famiglia ben solida. Per me famiglia significa che io qualunque cosa tu voglia fare ti appoggio, famiglia per me significa che io farò di tutto per farti studiare perché voglio aiutarti a realizzare il tuo sogno, famiglia per me è casa, quel rifugio che vai quando ti senti troppo diversa dal mondo, dove puoi trovare quel calore materno che solo tua madre può darti. Mio caro Roberto, la felicità si è fatti di attimi, ma ricorda la felicità è anche malinconia, perché la felicità viene data anche dai ricordi del passato, che anche se portano un po' di tristezza e di malinconia, rendono sempre felici e soddisfatti.

Autore: piccola scrittrice

Lettera per Roberto Benigni. Lettera 136.

Nessun commento su questa lettera a Roberto Benigni


HTML autorizzato: <b> <i> <a> :-) ;-) :-( :-| :-o :-S 8-) :-x :-/ :-p XD :D



Celebrità > R > Roberto Benigni > Lettera 136 > scrivere