Lettera per Roberto Benigni

Lettera aperta di Pesci Valerio a Roberto Benigni
“Il treno della felicità ”

28 gennaio 2019,

Buongiorno Roberto Benigni,
questa è la mia prima poesia ed era mia volontà condividerla a Lei ...

Ti è mai capitato di restare seduto?
Con la mente di un sordo muto,
La sofferenza ti stringe il cuore
Ti soffoca ti strazia ti spaventa e non muore;
Slegato dagli affetti
A pensare agli errori e ai difetti ...
Continua per la stessa strada a testa bassa
Aspettando il treno della felicità che passa.
Il tempo si dice sovrano
Ma ti allena alle difficoltà piano piano
Piano piano i problemi verranno a galla,
non dargli un calcio come a una palla
Affrontali e falli essere parte di te
Ti potrai pure pentire
Ma se hai le orecchie tappate non riesci a sentire
Sentire il rumore della verità
Che assordante ti libererà
Dai pensieri e dalle malattie
con cui vincerai milioni di partite.

Autore: Pesci Valerio

Lettera per Roberto Benigni. Lettera 139.

Un commento su questa lettera a Roberto Benigni
  1. Bella!

    C'era 7 anni, da Step


HTML autorizzato: <b> <i> <a> :-) ;-) :-( :-| :-o :-S 8-) :-x :-/ :-p XD :D



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