Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Aldo Martello a Roberto Benigni
“prezzolini”
18 dicembre 2012,
Buongiorno Roberto Benigni, la costituzione è una cosa meravigliosa, bellissimissima ! magari fosse attuata. Ma purtroppo temo che gli italiani siano ancora, non tutti, ma certamente una bella parte, molto simili a quelli che ci descriveva Giuseppe Prezzolini nel suo Codice della vita italiana.
Credo che tu conosca questo suo scritto. Gli italiani sono ritratti come estremi individualisti, altro che solidarietà, ognuna pensa al suo orticello a danno del prossimo, specie se più debole e tutti i "forti" e i violenti, nonchè i corrotti se ne fregano della costituzione e ci sputano sopra ogni giorno rendendo il nostro paese una pattumiera invivibile fatta di diritti alienati e tolti.
Tale corruzione ha finito per produrre un clima così triste e preoccupante, nonchè decadente, che toglie la voglia di vivere e a certa gente l'ha già tolta, come per esempio una povera giovane donna di mia conoscenza che si è impiccata. Un clima che ti sega le gambine e ogni buon proposito. un clima che non fa che annientare i tuoi sogni personali, anche quelli più modesti. I meritevoli poi, hanno a che fare con l'ignoranza e la rudezza dei mediocri che ottengono brillanti posizioni sociali con stratagemmi poco ortodossi e sicuramente anti costituzionali.
I ricchi borghesi usano metodi filo- dittatoriali nel prendere decisioni arbitrarie al posto della comunità. Come quei consiglieri comunali che decidono di distruggere i parchi per metterci un opera edilizia o sportiva o altro indesiderata da tutti i cittadini. vedi parco colli d oro.
La costituzione è bellissima, ma è bestemmiata ogni giorno in nome del Dio denaro e di sua maesta ignoranza.
Autore: Aldo Martello
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 16.
Celebrità > R > Roberto Benigni > Lettera 16 > scrivere