Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Michele Onorato a Roberto Benigni
“Il Cantico dei Cantici”
7 febbraio 2020,
Buongiorno Roberto Benigni,
Sono michele onorato e a proposito del Cantico dei Cantici vorrei dire che così come è stato deturpato da chi ha censurato alcune parti così qualsiasi altra forzatura non può che sortire lo stesso effetto. Il Cantico è una unica, mirabile esaltazione dell'unione carnale e spirituale nel medesimo tempo tra uomo e donna così come è stata concepita dal Creatore della vita che nella bellezza di entrambe le dimensioni di cui sono costituiti gli attori del Cantico trovano nell'attimo dell'amplesso l'unico momento in cui queste due dimensioni convivono nella loro pienezza in un atto capace di creare nuova carne e nuovo spirito. Sostituire una delle due figure con una medesima, oltre ad non essere contemplato in una sola frase del Cantico che vede alternarsi le senzazioni dell'uomo e della donna, diventa una forzatura che, come dicevo prima, costringe a cancellare intere parti del Cantico in uno scenario che non è stato mai previsto dal Creatore spinto sempre e solamente dall'amore che crea... dall'amore creatore. Con osservanza.
Autore: Michele Onorato
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 177.
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