Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Martina Palmeri a Roberto Benigni
“Ancora una volta..." Itinerarium Mentis in Deum" ”
8 febbraio 2020,
Caro Roberto Benigni...Grazie.
Grazie per quel tentativo di scuotere le menti intorpidite da razzismi di ogni genere!
Grazie per aver provato a smontare quei bigottismi che attanagliano da secoli la nostra società.
Grazie per aver voluto liberare le menti dai pregiudizi sull' amore fisico, sull' amore omosessuale, sull' essere donna, sull' esserlo e poter fare grandi cose...sull' esserlo e poter essere immortale! Grazie.
Grazie per esserti, ancora una volta superato, nonostante le infinite elucubrazioni sulla bellezza, che ti hanno coinvolto e stravolto, rendendoti meno eloquente del solito!
Eh si... quell' incanto lucente nei tuoi occhi, ritrovandoti: osservatore, estasiato e sopraffatto dall'infinita bellezza dell' amore, descritto attraverso melodiche sinestesie, e Tu , Oratore della vita, ti sei perso attraverso quelle "luci lucenti", Abbaglianti!
Ma nonostante tutto, Grazie...perché nel mio cuore il messaggio è arrivato.
Ancora una volta l' amore al centro dell'infinito, della nostra vita terrena e ultraterrena.
L' amore come antidoto per l'infelicità, la vecchiaia, la morte!
p.s. la battuta sul citofono è stato un tocco di classe.
Martina Palmeri.
Autore: Martina Palmeri
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 185.
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Grazie a te Martina che hai saputo raccogliere ed elevare la lezione sull'Amore del Maestro Benigni riuscendo a cogliere, nella sua emozione, la felicità di chi, ritrovata un'opera di grande valore incrostata di pregiudizi, l'ha riportata all'antico splendore e finalmente può ridonarla a tutti
C'era 6 anni, da Airam