Lettera per Roberto Benigni

Lettera aperta di Jessica a Roberto Benigni
“La divina commedia su 260cm di opera”

2 dicembre 2020,

Buongiorno Roberto Benigni,
Vorrei riuscire a contattala per poterle mostrare l'opera, fatta a mano di mio padre. È tutta la divina commedia scritta a mano su pergamena lunga ca. 2metri e 60 con carta invecchiata e cornice dipinta a mano. Mio padre (1946-1996) era uno Stemmaro fiorentino, artista che 2 anni prima della sua morte decise di realizzare questa maestosa opera. Tutta la divina commedia scritta a mano, ci ha impiegato 6 mesi. Con stemmi e dipinti annessi, quest'oper secondo il mio giudizio (non solo sentimentale) è inestimabile, vennero fatte stampe limitate prima della sua morte, ad oggi rimasto solo l'originale che non s-venderei mai. Anni fa una banca fiorentina mi propose l'acquisto ma rifiutai, essendo che mio padre non stimava queste società. Non vorrei mai vivesse in un posto in cui lui non ne fosse fiero. Perciò scrivo a lei, sapendo quanto ami divulgare l'opera inestimabile di Dante e so quanto mio padre sarebbe lusingato ed onorato che quest'opera sia in mano sua. Non so se questa lettera riuscirà davvero a leggerla ma se cosi fosse la invito, se desidera vedere le foto dell'opera e conoscerne i dettagli, la invito a scrivermi una mail.
Grazie a chiunque abbia perso 2 minuti nel leggere la mia lettera.

Autore: Jessica

Lettera per Roberto Benigni. Lettera 216.

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