Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Carmine CIOCIOLA (Nichelino - TO) a Roberto Benigni
“Pandemia: che magìa!”
9 dicembre 2022,
Buongiorno Roberto Benigni,
questa mattina, dopo aver messo sul mio lettore dvd l'ultimo numero della raccolta "BENIGNI/DANTE che acquistai circa 11 anni fa, e che non avevo ancora mai aperta, ho sentito forte l'esigenza di scrivere questo Acrostico basato sul tuo Nome. Chissà se lo leggerai mai? Ma non ho, ahimé, altri indirizzi postali o mail a cui riferirmi. Un abbraccio affettuoso.
Restando in casa per aver contratto
Ostile morbo d’una pandemia
Bene, anzi meglio, penso d’aver fatto
Estraendo dalla mia libreria
Raccolta di ben quindici dischetti
Trattanti di Commedia, la Divina.
O, meraviglia! versi ‘sì perfetti;
Brillante il dicitore: che mattina!
E ti dico, Roberto, m’hai commosso
Nel modo dolce in cui hai recitato
I canti del poema ch’è un colosso
Grande come pur chi l’ha immaginato.
Non posso non dir grazie pure a Te
Incontrastato, del proscenio, Re!
Autore: Carmine CIOCIOLA (Nichelino - TO)
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 262.
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