Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Lorenzo a Roberto Benigni
“Costituzione”
7 febbraio 2023,
Buonasera Signor Benigni, l’ho ascoltata a Sanremo questa sera. Spendide parole le sue come sempre, profonde, piene di significato, toccanti, uscite dal suo cuore e sentite dai cuori di tutti.
Per qualche momento.
Potrei come tutti continuare con i complimenti ed esaltare la condivisione dei suoi pensieri ma.
Ma io credo che dovremmo invece vergognarci.
La Costituzione è stata scritta in un momento in cui si usciva da un lungo periodo di violazione di ogni diritto, di violenza, di soprusi, di povertà, di morte, di sofferenza di mancanza del minimo rispetto.
La Costituzione è stata scritta da e per un popolo che voleva garantire e aver garantiti i diritti fondamentali e la libertà, la vera libertà.
Gli stessi diritti che ogni giorno oggi non rispettiamo piu con il nostro comportamento quotidiano, trovando la maniera di raggirare qualunque legge e regolamento, facendo finta di non vedere i bisogni del nostro vicino, non pagando le tasse, trovando una scusa per non rispettare quelle stesse regole fondamentali scrivendo pagine e pagine di cavilli che interpretiamo a nostro favore quando va bene, dimenticando la solidarietà tra popoli ma peggio di tutto nel nostro piccolo.
La libertà fondamento principale garantito dalla Costituzione è per un popolo che la sa rispettare non per chi ne abusa a tutti i livelli.
Quindi dovremmo prima di tutto vergognarci di avere una strada di giustizia e libertà scritta e pronta che oltraggiaggiamo facendo di tutto ogni giorno per utilizzarla a nostro piacimento per i nostri egoistici piccoli interessi.
Non ce la meritiamo più questa Costituzione, in altri tempi con un comportamento come il nostro saremmo ho di nuovo in guerra.
Non so parlare bene come lei ma so che capirà il mio sentimento.
Un caro saluto.
Autore: Lorenzo
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 265.
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