Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Francesco Maida a Roberto Benigni
“Invito nella Chiesa di San Secondo a Torino”
14 gennaio 2015,
Buongiorno Roberto Benigni,
sono un parrocchiano della Chiesa San Secondo di Torino e Le scrivo perchè nutro il sogno della mia vita: invitarLa nella mia Chiesa dove a dirigere l'orchestra è una persona speciale: il parroco Don Mario Foradini ormai ottantenne. Basti collegarsi al sito della chiesa (http://www.parrocchiasansecondo.it/) oppure leggere le lettere che scrive al quotidiano "La Stampa" per conoscere le verità a volte imbarazzanti che lui racconta sui comportamenti degli uomini cosiddetti "potenti" di questa terra.
E' un prete di altri tempi che scuote veramente i cuori della gente. Le sue omelie sono spesso rimproveri a noi genitori ma si vede che sono veri, che arrivano dal profondo del suo cuore, che vuole spronarci a cambiare questo mondo e lui è convinto che ce la si puo' fare. Penso che abbia ragione.
Non c'è una domenica che non ricordi il nome di Benigni ai suoi parrocchiani in relazione alla sua ultima apparizione TV sui dieci comandamenti: la stima che Don Mario ha per Lei è veramente grande e per questo vorrei che Lei facesse un grande gesto: venire a Torino per incontrarVi. So che forse è troppo difficile e forse sto esagerando con la mia richiesta soprattutto ad un OSCAR, ma se Lei, un giorno, trovasse il tempo per dedicargli due righe con la sua firma so che Don Mario rimarrebbe assai felice.
Autore: Francesco Maida
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 50.
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