Lettera per Roberto Benigni

Lettera aperta di Beppe a Roberto Benigni
“Tentar no' nuoce”

7 giugno 2015,

Buongiorno signor Benigni,

Mi chiamo Beppe e volevo farle cadere l'occhio sul mio romanzo giallo con delle sfumature di rosa dal titolo "La .... ......". Una buona fetta di lettori e alcuni critici hanno dichiarato che il libro potrebbe essere adatto ad una produzione cinematografica. Si dice... chi non rischia non rosica e quindi... vorrei tentare.

Intanto le scrivo la trama.
Bo Mezzaspina e Mariella sono due ventiseienni, amici sin dalle elementari e negli ultimi tre anni si sono accorti di amarsi. Per la gelosia di Luciano nei confronti della figlia, Bo e Mariella iniziano a litigare. L’insicurezza nel ragazzo aumenta e lo confida alla perfida Samantha che prende subito la palla al balzo. Per accaparrarsi uno dei ragazzi più ricchi del paese, Samantha con l’aiuto di Filippo, un truffatore e poco di buono, mette su un complotto a danno dei due innamorati.

Dopo l’ennesimo litigio con la sua amata, Bo, in compagnia di Samantha, parte da Talsano per recarsi a Cesena.
All’insaputa di Bo, Samantha fa amicizie con delle persone poco raccomandabili e, attratta dai facili guadagni, la donna entra in un giro di droga e prostituzione.

Per cercare di recuperare il loro rapporto, Mariella segue il suo uomo dopo alcuni giorni, ma arrivata alla città romagnola trova la perfida Samantha che l’inganna e la fa rapire.

Bo scopre il complotto di Filippo e Samantha, viene a sapere che Mariella è a Cesena e inizia a cercare la sua amata per la città romagnola, ma senza avere nessun successo.


Nel frattempo… una serie di aggressioni da parte di uno stupratore seriale, un corpo senza vita trovato davanti agli scogli di Tramontone, sono dei nodi da sciogliere per il maresciallo Mario Saccia. Dopo aver scoperto che l’arma del delitto appartiene al meccanico Bo Mezzaspina, il brigadiere Manetti è sempre più convinto che l’assassino sia Bo.

Questi sono gli ingredienti principali di una vicenda ambientata nella provincia pugliese verso la fine degli anni novanta. I personaggi, spesso di origine contadina, ma entrati repentinamente in contatto con una modernità che attrae e lusinga, si muovono tra progresso e tradizione, con problemi e disastrose sconfitte. Tra vicende degne della peggior cronaca nera, non mancano personaggi e situazioni che fanno sorridere. Momenti emozionanti si alternano sapientemente a situazioni decisamente comiche.

A pensare che questo libro è nato grazie a della gente che mi ha fatto del male.

Se è interessato posso inviarle il manoscritto completo. Posso anche spedire il libro vero e prorpio.

Grazie della sua attenzione, mi scusi per l'invadenza e auguri per i suoi prossimi lavori.
"La vita e bella mi fa venire sempre il nodo alla gola".
Cordiali saluti.
Beppe B.

Autore: Beppe

Lettera per Roberto Benigni. Lettera 58.

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