Lettera per Diego Bianchi
Lettera aperta di Vincenzo da Cecina a Diego Bianchi
“Leopardi e Donzelli”
19 agosto 2024,
Buongiorno Diego Bianchi, qualora possa essere di suo interesse, invio
Premessa:
Tutti ricorderanno alcune affermazioni del ministro della cultura a proposito di Dante quale anticipatore delle idee di destra e di Cristoforo Colombo anch’ egli anticipatore delle idee di Galileo. Qui di seguito riporto alcuni versi di Leopardi tratti dal sabato del villaggio che , parafrasati, rivelano che anche Leopardi avesse contezza del futuro :
IL SABATO DEL VILLAGGIO
La donzelletta ( Vezzeggiativo di Donzelli) vien dalla campagna
(come è noto, Donzelli ha frequentato la facoltà di agraria a Firenze anche se non ha terminato gli studi (n.d.r)),
In sul calar del sole ( il sole ovviamente è “Il sol dell’ avvenire” dell’ utopia socialista che è calata, cioe’ non si è avverata lasciando campo aperto al suo partito),
Col suo fascio (con il simbolo del partito fascista) dell’erba;
omissis ……………………………………………………..
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace, Odi il martel picchiare
(il martello che picchia va inteso in senso lato: manganelli, bastoni, spranghe, etc. utilizzati dagli squadristi fascisti) , odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.
Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l’ore, ed al travaglio usato ( il riferimento è al noto giornalista, secondo Donzelli “usato“ cioè pilotato dai poteri forti)
Ciascuno in suo pensier farà ritorno (Ciascuno -sottinteso dei politici della maggioranza- si ricorderà del giornalista ,ovviamente per dargli .... la giusta ricompensa)
Garzoncello scherzoso (sempre Donzelli),
Cotesta età fiorita
E’ come un giorno d’allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
(In questi sette versi si fa riferimento alla attuale lieta stagione (politica) del garzoncello scherzoso , cioè Donzelli)
Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.
( Qesti ultimi versi il poeta mettono sull’ avviso Donzelli : “ Stai attento che la tua festa potrebbe esserti grave , cioè esserti di peso e quindi potresti finire schiacciato!)
Con i più cordiali saluti
Vincenzo da Cecina
Autore: Vincenzo da Cecina
Lettera per Diego Bianchi. Lettera 28.
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