Lettera per Giovanni Storti

Lettera aperta di Marco Silletti a Giovanni Storti
“Quercus ”

24 febbraio 2024,

Gentile Giovanni Storti,
Le scrivo dopo averla vista in televisione (l’ultima volta alla trasmissione di Pif) parlare di alberi e di natura.
Sono Marco Silletti musicista di origini milanesi che vive nel Monferrato astigiano.
Mi riconosco nelle sue parole perché, vivendo in campagna (da lettore di numerosi libri tra i quali anche quelli di Stefano Mancuso) ho piantato diversi alberi nella mia proprietà: sono consapevole della loro importanza per noi e per l’ecosistema, animali inclusi.
Credo anche, da insegnante, nell’importanza della divulgazione-educazione e quindi, in seguito alla lettura del libro “Essere una quercia” di Laurent Tillon (biologo e forestale francese) ho composto le musiche per uno spettacolo teatrale in collaborazione con Patrizia Camatel attrice astigiana che ha ideato il testo ispirandosi al libro.
Lo spettacolo ha già avuto alcune repliche nel 2023 in un piccolo circuito poco più che locale e una registrazione audio in studio.
Mi piacerebbe potergliene parlare e, vista la sua grande esperienza, chiederle consigli e suggerimenti.
Allego una sintetica scheda di presentazione dello spettacolo.
Con sincera stima
Marco

Autore: Marco Silletti

Lettera per Giovanni Storti. Lettera 14.

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