Lettera per Walter Veltroni
Lettera aperta di Fabio Guastini a Walter Veltroni
“Pier Paolo”
10 ottobre 2022,
Spero che questa mia possa arrivare all’attenzione del Dott. Veltroni, perche’ e’ a lui che e’ rivolta, e solo a lui.
Dunque scrivo.
Buongiorno Dott. Veltroni. O dovrei dire Onorevole, ma non sono molto bravo con i titoli..
Mi chiamo Fabio Guastini, sono un Cittadino italiano di 51 anni, ingegnere chimico freelance, che vive a NYC con la famiglia.
Al di fuori del lavoro le mie grandi passioni sono il cinema e la letteratura. Tra tanti, il mio regista preferito e’ Pier Paolo Pasolini. Quest’estate mi sono trovato ad assistere, nella piazzetta del mio comune di provenieza, Castelnuovo Magra, in provincia di La Spezia, alla proiezione su grande schermo di Accattone. Un film che avro’ visto solo una trentina di volte, ma era la prima volta sul grande schermo. Un emozione incredibile! Peccato che a rovinarmi l’emozione siano state le parole di un sedicente critico cinematografico, di cui non faro’ il nome, il quale, prima della proiezione, ha praticamente stroncato tutta la produzione pasoliniana, non si sa bene con quale intento o per quale motivo..
Non e’ la seconda volta che ammazzano Pier Paolo, ma ci sono rimasto male e, fresco di Petrolio, mi sono messo a rispolverare tutte le mie conoscenze sull’argomento del primo omicidio, quello del 75, all’Idroscalo. Mi sono riguardato tutti i documentari su youtube, le testimonianze, i film, la Sua intervista a Pelosi, le successive interviste a Pelosi. Mi sono letto Profondo Nero, ora sto leggendo il libro di Simona Zecchi, con la quale sono in contatto, sul Massacro di un Poeta. Ho comprato il libro di Pelosi che mi arrivera’ in Italia, e so che ne sta uscendo un altro dal titolo La fine del Diverso.
Queste cose le dico a Lei, che potrebbe insegnarmele per ore e giorni.. Non so perche’ le sto scrivendo.. questa e’ una email dettatami dalla pancia, come spesso mi accade di vivere, con la pancia, perche’ vorrei capire se davvero non ci possano essere gli elementi, che mi pare ci siano, per la riapertura una volta per sempre del Caso Pasolini. Nel libro della Zecchi ho letto dell’intervista del Dott. Furio Colombo il 2 novembre 75 ai pescatori dell’Idroscalo. Tale Ennio Salvitti, con due t, dice chiaramente che la notte del pestaggio mortale erano presenti 4 o 5 persone, se non di piu’..Com’e’ possibile, mi chiedo, che a fronte di queste testimonianze, sia stato incriminato Pelosi e incarcerato per 22 anni, e che le successive riaperture del caso, l’ultima, mi pare, del 2011, non abbiano portato a niente?
Non sono un addetto ai lavori, Lei lo ha capito, sono soltanto un Cittadino Italiano che vorrebbe capirci qualcosa di piu’..
Come e’ possibile che esca un film, bellissimo, come La Macchinazione, successivo a quello di Tullio Giordana (non parliamo di quello di Abel Ferrara che casomai annovererei nella lista degli omicidi multipli di PPP) e che non ci sia un comitato, una petizione, per la riapertura definitiva del Caso??
Magari c’e’, o c’e’ stata, e semplicemente non ne sono al corrente, vivendo dall’altra parte del mondo e sfogando i miei interessi e le mie ricerche nelle notti insonni. Ma se c’e’ stata, a cosa ha portato? Chi ha ucciso Pier Paolo? Immagino ci saranno miliardi di cose che non so o che non capisco..Ma una proprio mi rifiuto di capirla e Le chiedo umilmente: non perdiamo altro tempo! Facciamo riaprire questo maledetto Caso! Servono una Petizione Popolare? Un Referendum? Un Partito? Cosa serve? Potrei essere di qualche aiuto raccogliendo firme?
Potrei annoiarla per ore con i miei sproloqui. Ma mi fermo qui. Vorrei soltanto sapere se questo messaggio riuscira’ a raggiungerLa e, in quel caso, avere la sua opinione su come andra’ a finire questa faccenda. Penso che nel Centenario della nascita Pier Paolo meriti un regalo. Non sono nessuno per portare avanti il mio da solo, farei solo rumore, ma aderirei volentieri a qualsiasi movimento verace di persone animate dalla volonta’ vera di scoprire la verita’. Quella verita’.
La ringrazio fin d’ora se vorra’ leggermi, non sapro’ ringraziarLa abbastanza se vorra’ rispondermi.
Cordiali Saluti
Autore: Fabio Guastini
Lettera per Walter Veltroni. Lettera 160.
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