Lettera per Walter Veltroni
Lettera aperta di Gianni Matellini a Walter Veltroni
“L'Uomo Qualunque”
3 novembre 2022,
Buongiorno Walter Veltroni,
da molto tempo penso di doverti delle scuse per essermi (io, ex pci, pds, ds, pd..) sempre schierato con D'Alema nelle varie vicende che vi ha visti su posizioni diverse.
La cosa è diventata una necessità in questa orribile fase che vede il nostro Partito perdente e senza una strategia, non dico vincente ma almeno dignitosa.
Ho ascoltato e letto alcune tue interviste e vi ho ravvisato il dolore, che condivido, per un progetto in cui abbiamo creduto fortemente e che ora rischia l'irrilevanza se non il dissolvimento.
Nel frattempo D'Alema, che su quel progetto non ha mai creduto, fà il Travaglio dentro le linee: col consueto cinismo ha/hanno consigliato a Conte di sfilarsi dal governo Draghi, provocandone la caduta, per fare una campagna elettorale da guerrigliero (quarto travestimento di questo moderno Fregoli) e incolpare il PD di tutti i mali per scalarlo con una opa ostile.
In pratica D'Alema, che continua a sussurrare strategie a Conte, sta cercando (e non è l'unico a "sinistra") di mettere in mano all'Uomo Qualunque la migliore (e ultima) tradizione della Sinistra italiana: una autentica tragedia.
Autore: Gianni Matellini
Lettera per Walter Veltroni. Lettera 164.
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Buongiorno Walter Veltroni,
C'era 2 anni, da Gianni Matelliniho militato 30 anni in PCI,pds,Ds e poi aderito al tuo PD. Mi domando cosa aspetti a fare chiarezza disconoscendo l'attuale partito che, dopo aver cambiato il manifesto dei valori, non solo è diventato la caricatura della nostra storia passata, nobile ma oggi inservibile, ma si fa trattare come un pupazzo da un movimento (e dal suo capo) qualunquista al limite dell'eversione, spregiudicato nel suo populismo deteriore che nulla ha a che fare con la nostra storia, ma che risulta ben più efficace dell'attuale dirigenza del PD che ci porterà alla rovina.