Lettera per Walter Veltroni

Lettera aperta di guido panico a Walter Veltroni
“Una rivalutazione dell'ipocrisia”

12 marzo 2020,

Buongiorno Walter Veltroni, mi chiamo Guido Panico. Sono un docente universitario di Storia, in pensione. Mi è capitato di scrivere 70 paginette, né di storia, né di teoria storiografica, per ragioni politico-esistenziali, come palliativo alle mie paure di vecchio intellettuale di fonte alla barbarie. Le ho dato questo titolo L’ipocrisia ci salverà dalla barbarie. Il pamphlet di un radical chic. Ho fatto circolare il libello tra diversi amici: tutti ignobili intellettuali radical chic, qualcuno le è probabilmente noto. Non pensavo e non penso affatto a una sua possibile pubblicazione, anche perché non i importa più di tanto. Non è roba né da Mulino, né da Franco Angeli. Ho letto con attenzione il suo L’Odio contro l’Odio. Scontata la mia condivisione, anche se oggi è il caso di fare una distinzione tra l’odio- una passione pubblica che ha animato passaggi storici importanti e tragici- e il risentimento quel tratto psicologico, piccolo e meschino che corrode e incattivisce e che spinge ad attribuire ai veri o presunti privilegi degli altri le proprie difficoltà. Roba da farsaccia Detto questo, mi piacerebbe inviarle, se le fa piacere, una copia del mio scritto. Se le fa piacere mi indichi dove inviarglielo.
La saluto con cordialità
Guido Panico

Autore: guido panico

Lettera per Walter Veltroni. Lettera 38.

Nessun commento su questa lettera a Walter Veltroni


HTML autorizzato: <b> <i> <a> :-) ;-) :-( :-| :-o :-S 8-) :-x :-/ :-p XD :D



Celebrità > W > Walter Veltroni > Lettera 38 > scrivere