Lettera per Walter Veltroni
Lettera aperta di nelvio cesaroni a Walter Veltroni
“Abolizione del contante”
21 aprile 2020,
Buongiorno Walter Veltroni, Le scrivo una proposta sull'abolizione del contante composta di 4 capitoli
LA CURA DA CAVALLO 1 - INCENTIVI
Si parla con insistenza di incentivi da concedere ai cittadini per aumentare l’uso della moneta elettronica con lo scopo di far diminuire l’evasione fiscale, ovviamente l’incentivo deve essere interessante, un 5% (€ 500 ogni 10000 di spesa) potrebbe andare bene.
La proposta è assolutamente passiva. Provo a fare degli esempi.
1° caso Pensionato o dipendente pubblico/ privato che paga tutte le tasse e sono diversi milioni utilizzerà al 100% la moneta elettronica per ottenere l’incentivo ovviamente se la somma da ricavare lo merita (5% potrebbe andare bene) con il risultato che lo stato paga € 500 ogni anno per una spesa di 10000 e ovviamente non ricava nulla (queste persone già pagano tutte le tasse)
2° caso sempre quelli del primo caso a cui capita di dover fare un lavoro, (praticamente a tutti, milioni e milioni di famiglie) Preventivo tramite pensionato o operaio nel dopo lavoro o sabato e domenica in nero materiale 80 euro mano d’opera 20 (è tutto olio che cola) totale 100 euro preventivo tramite impresa con fattura materiale 80 mano d’opera 30 (compresi contributi e tasse) utile d’impresa 20 iva 22% su 130 = 28.60 totale 158.60 Cosa pensate che verrà scelto ? Risparmiare subito 58.60 pagando contanti in nero o pagare con bancomat per avere un premio di 7.93 (5% su 158.60)???Risultato niente incentivo sul lavoro eseguito e niente recupero di evasione
3° caso sempre quelli del primo caso che fanno nel tempo a disposizione lavori in nero ovviamente con pagamenti contanti, ricevono in premio l’incentivo per la loro onestà (1°caso) poi spendono tranquillamente i soldi ricevuti in nero, lo stato paga l’incentivo e non ricava nulla.
4° caso Evasore - Per i suoi loschi affari se ne frega dell’incentivo e continua a lavorare in contanti Risultato recupero evasione fiscale zero
Conclusione nessun recupero evasione fiscale e fortissima spesa per incentivi
Nella trasmissione del 27 gennaio (otto e mezzo) ci sono state due novità l’incentivo può arrivare a 2000 euro e non viene fatto per importi ma per numero di operazioni, ne consegue che ogni cittadino anziché fare una spesa al supermercato di 60 euro ne farà 3 da 20 euro così aumenterà le operazioni per ottenere i 2000 euro previsti mentre tutto il resto rimane invariato con l’aumento dei costi per lo stato da 500 a 2000 e nessun recupero di evasione fiscale, occorre viceversa una CURA DA CAVALLO.
Se ci sono errori fatemeli sapere, io non ne vedo
Nelvio Cesaroni
CURA DA CAVALLO 2
DIECI PICCIONI CON UNA FAVA Capitolo primo
C’è un detto prendere due piccioni con una fava in questo caso di piccioni se ne prendono non due ma dieci.
LA FAVA
ABOLIZIONE DELL’USO DEL CONTANTE
Ritiro dal mercato di tutte le banconote, in circolazione solo monete
I DIECI PICCIONI
1 fine della corruzione non ci sono più i soldi per pagare le mazzette
2 fine del caporalato non ci sono più i soldi per pagare i lavoratori
3 fine lavoro nero delle imprese non ci sono più i soldi per pagare gli operai
4 fine del pizzo non ci sono più i soldi per pagare le mafie
5 fine della droga non ci sono più i soldi per pagare gli spacciatori
6 fine del lavoro nero dei privati non ci sono più i soldi per pagare falegnami muratori giardinieri idraulici antennisti professori eccetera eccetera
7 fine degli scippi non ci sono più i soldi nelle borsette e nei portafogli
8 fine di furti e rapine non ci sono più i soldi per pagare le refurtive.
9 fine degli affitti in nero non ci sono più soldi per pagare i proprietari degli immobili locati
In questo modo tutti i pagamenti confluiranno sui conti correnti e con la tracciabilità tutto si svolgerà alla luce del sole
Ed ecco il DECIMO piccione: totale e definitiva
“””FINE DELL’EVASIONE FISCALE”””
Perché non viene fatto? Non lo so e vorrei che qualcuno me lo spiegasse.
Nelvio Cesaroni
Ps. Nei primi giorni di settembre sono stati arrestati 13 camorristi per spaccio di droga e la notizia aberrante è che un bambino di 8 anni era stato addestrato per la vendita della droga. Questa barbarie non avverrà mai più (piccione numero cinque)
Ps. Ho trovato un altro piccione da aggiungere: l’undicesimo
FINE DEGLI ASSALTI AI PORTAVALORI – NON CI SONO PIU’ SOLDI DA TRASPORTARE
Nelvio Cesaroni
CURA DA CAVALLO 3
DIECI PICCIONI CON UNA FAVA - capitolo secondo
Per attuare il primo capitolo della proposta occorre che tutti gli aventi diritto ad un reddito debbano avere un conto corrente a loro nome.
Mussolini nel 1924, credo, aprì la Banca Nazionale del Lavoro dove ho lavorato per 40 anni prima come impiegato poi come funzionario.
Nulla vieta al Governo di aprire una nuova banca che chiamerei LA BANCA DEL POPOLO con una sola sede a Roma, banca senza interessi né spese
Successivamente tutti gli italiani, che hanno un codice fiscale, se non hanno già un conto corrente aperto in una banca dovranno presentarsi agli uffici postali, incaricati dal governo, e che sono disseminati in tutti i comuni d’Italia per aprire un c/c sulla suddetta banca con un versamento simbolico di 1 euro ed avranno una carta Bancomat ed un codice Iban dove verranno accreditati tutti gli introiti che avranno in seguito, che prima avevano in contanti ed in nero, per poi spenderli tramite il bancomat loro assegnato.
Per tutti gli stranieri residenti nel territorio italiano
PRIMO abolire il decreto sicurezza di Salvini ed inserirli tutti nei centri di accoglienza compresi gli spacciatori che non ci sono più (piccione n.5) gli scippatori ed i ladri che egualmente non ci sono più (piccioni n.8 e 9) nonché tutti i clandestini. room, poveracci ecc.ecc.
SECONDO tutti dovranno recarsi ai comuni di residenza dove verrà consegnato loro un permesso di soggiorno più un codice fiscale con il quale dovranno presentarsi agli uffici postali per seguire la prassi degli italiani.
In questo modo tutti i possibili percettori di redditi avranno un conto corrente dove saranno accreditati i loro introiti e così il problema sarà risolto
Spero che qualcuno legga questo mio scritto e lo consideri come un compito in classe da correggere trasmettendomi il testo con le correzioni apportate.
Nelvio Cesaroni
LA CURA DA CAVALLO 4
Contestazioni – vantaggi –soluzioni
Sulla proposta ho avuto delle contestazioni, a mio avviso di poco conto, a cui rispondo
CONTESTAZIONI
1) Le commissioni sui pagamenti elettronici sono molto alte e se ogni incasso deve essere fatto con quel sistema avremmo delle considerevoli perdite
2) La privacy – se voglio fare un regalo all’amante sarebbe tracciabile e mia moglie potrebbe scoprirlo
3) Anche l’India nel 2016 ha cercato di attuare questa procedura ed è stato un completo fallimento
4) Il contante potrebbe essere sostituito con i bitcoin
5) Se scompare il caporalato la frutta e le verdure aumentano
Risposte 1 nulla vieta allo stato di imporre alle banche, visto l’aumento delle transazioni, di diminuire drasticamente le commissioni. In alternativa c’è sempre la Banca del Popolo senza spese a cui ciascuno può tranquillamente rivolgersi. 2 se un regalo alla moglie costa allo stato 110 miliardi vada pure al diavolo la privacy ed ognuno si assuma i rischi che ritiene. 3 L’India ha fatto un grassissimo errore ha lasciato in circolazione due tipi di pagamento (contante ed elettronico) in questo modo non ha risolto nulla come chiaramente spiegato nella cura da cavallo uno (incentivi). 4 Premesso che i bitcoin vengono acquistati con prelievi da c/c perciò rintracciabili servono se è possibile a poche cose. Vedete voi i ragazzini che pagano la droga con i bitcoin? Vedete i caporali che pagano i lavoratori con i bitcon, potrei continuare ma mi fermo qui il resto si intuisce. 5 sicuramente, ma la risposta e nei vantaggi.
VANTAGGI
Con i 110 miliardi che lo stato incassa può abbassare l’iva. La benzina, le bollette luce acqua e gas, le tasse con enormi vantaggi per i cittadini che vedrebbero il loro potere d’acquisto aumentare quindi aumentare i consumi, quindi aumento di produzione beni, quindi nuove assunzioni di personale, quindi nuovi redditi, nuovi consumi, nuovi aumenti di prodotti, nuove assunzioni. Si creerebbe una spirale vertiginosa paragonabile al boom economico del dopo guerra. In questo caso l’aumento dei pomodori e della frutta ovviamente passa in secondo ordine, anzi non esiste proprio.
SOLUZIONI
In considerazione che i poteri forti e la politica non prendono in considerazioni questa proposta, la soluzione, a mio avviso, è quella di espandere la proposta a tutti i cittadini renderla cioè di dominio pubblico, ricevere il parere dei cittadini stessi ed eventualmente indire un referendum.
Autore: nelvio cesaroni
Lettera per Walter Veltroni. Lettera 50.
Celebrità > W > Walter Veltroni > Lettera 50 > scrivere
Caro Nelvio Cesaroni (e, se possibile che venga letta, anche caro Walter): commento la tua proposta come molto cervellotica, complessa e -circa la sparizione del contante- anche antidemocratica!
C'era 5 anni, da romualdomzBasterebbe che qualche nostro politico si affacciasse in qualche paese straniero per capire che le banche NON percepiscono alcun compenso, poiché sono OBBLIGATE per legge a fornire il congegno del POS a chiunque lo richieda: solo in tal modo si può obbligare chiunque (anche il fruttarolo sotto casa) a ricevere il pagamento con carte varie; se potessi inviarti alcune foto, ti mostrerei un mercatino di una cittadina francese in cui due venditori di verdure vicini, si fanno concorrenza con cartelli che invitano i clienti a comprare con carte fino ad € 5 ed il vicino, con analogo cartello, invita ad acquistare fino ad € 1,00 (UNO!); in Argentina circa 20 anni fa ho pagato (circa 12 € dell'epoca) con carta di credito, un piccolo lavoro di un ciabattino e ciò è stato possibile poiché loro tutti mi hanno confermato di NON AVERE ALCUN COSTO BANCARIO! Ma da noi chi potrebbe obbligare le banche a tale procedura? Tieni conto che ogni pagamento consente COMUNQUE alle banche il passaggio di denaro, per cui un qualche utile lo trovano in ogni caso. Ma è questione di mafia: quella delle banche! un saluto da Romualdo Montenz
Buongiorno Walter Veltroni, Le invio tre proposte in merito alle quali gradirei un suo parere. In attesa le porgo cordiali saluti Nelvio Cesaroni
C'era 4 anni, da nelvio cesaroniLA CURA DA CAVALLO - DIECI PICCIONI CON UNA FAVA
C’è un detto, prendere due piccioni con una fava, in questo caso di piccioni se ne prendono non due ma dieci. (anzi14)
LA FAVA - ABOLIZIONE DELL’USO DEL CONTANTE
Ritiro dal mercato di tutte le banconote che dopo un mese diverrebbero carta straccia se non versate in c/c, in circolazione solo monete che servono per un caffè, una pizza, un giornale e tutte le piccole spese, il resto tutto con bancomat, carte di credito e bonifici in c/c
I DIECI PICCIONI
1 fine della corruzione non ci sono più i soldi per pagare le mazzette
2 fine del caporalato non ci sono più i soldi per pagare i lavoratori
3 fine lavoro nero delle imprese non ci sono più i soldi per pagare gli operai
4 fine del pizzo non ci sono più i soldi per pagare le mafie
5 fine della droga non ci sono più i soldi per pagare gli spacciatori
6 fine del lavoro nero dei privati non ci sono più i soldi per pagare falegnami muratori giardinieri idraulici antennisti professori eccetera eccetera
7 fine degli scippi non ci sono più i soldi nelle borsette e nei portafogli
8 fine di furti e rapine non ci sono più i soldi per pagare le refurtive.
9 fine degli affitti in nero non ci sono più soldi per pagare i proprietari degli immobili locati
In questo modo tutti i pagamenti confluiranno sui conti correnti e con la tracciabilità tutto si svolgerà alla luce del sole
Ed ecco il DECIMO piccione: totale e definitiva ”FINE DELL’EVASIONE FISCALE”
Perché non viene fatto? Non lo so e vorrei che qualcuno me lo spiegasse .Nelvio Cesaroni
Ps. Nei primi giorni di settembre 2019 sono stati arrestati 13 camorristi per spaccio di droga e la notizia aberrante è che un bambino di 8 anni era stato addestrato per la vendita della droga. Questa barbarie non avverrà mai più (piccione numero cinque)
Ps. Ho trovato altri due piccioni 11 e12
FINE DEGLI ASSALTI AI PORTAVALORI – NON CI SONO PIU’ SOLDI DA TRASPORTARE
FINE DELL’USURA NON CI SONO PIU’ SOLDI DA PRESTARE
Ps. Oggi 28 agosto 2020 ho catturato in solo colpo due altri piccioni e siamo così arrivati a 14
Si tratta di prostituzione. Oggi con l’uso del contante lo stato non incassa nemmeno un centesimo sui miliardi che girano nel campo della prostituzione. Se venisse applica la cura da cavallo le prostitute dovrebbero avere un c/c ed un pos sul quale inserire i loro ricavi e su tutte le entrate pagherebbero le tasse. Poi ci sono i protettori che ricevono le percentuali senza nessun contratto regolarmente registrato e dovranno riceverli con bonifico in c/c per cui anche loro dovrebbero sugli introiti pagarci le tasse.
Di conseguenza da zero passiamo ad un doppio introito e scusate se è poco
Nelvio Cesaroni
PROPOSTA
Premesso che il governo concede un incentivo del 65% ai cittadini per l’installazione di pannelli solari (ora una proposta per un bonus del 110%!!!) significa che queste operazioni sono utili ed economicamente attive.
Sembra che le maggiori difficoltà siano quelle dell’impatto ambientale. Se il governo italiano disponesse di mettere pannelli solari esternamente a ridosso dei guardrail e a cavallo degli spartitraffico di tutte le autostrade d’Italia?
Attualmente i Km. di autostrade sono circa 7000 e quella delle superstrade circa 3000 Km. (totale 10000) per ogni metro si potrebbero applicare 4 metri quadrati di pannelli due all’esterno dei guardrail ed altri due a cavallo degli spartitraffico. Arriveremmo così ad applicare 40000 Km2 di pannelli e quanta energia pulita produrremmo? Penso che non vi più bisogno di rigasificatori, dal gas russo e del petrolio.
Penso inoltre che non vi sia nessun impatto ambientale, invece di vedere le strutture dei guardrail si vedrebbero pannelli solari ed il costo sarebbe ben al di sotto della applicazione sui tetti delle case.
Premesso che il sole non emette fatture per farsi pagare l’energia che fornisce ne consegue che tutta la produzione di energia elettrica è a costo zero.
L’Enel – Ente Nazionale per l’Energia Elettrica emetta obbligazioni al tasso netto dell’1 o 2%,
con la valanga di miliardi che incasserà (perché incasserebbe veramente una valanga di miliardi a quel tasso!) potrebbe finanziare tutta l’operazione con i seguenti risultati:
1) Sorgerebbero immediatamente centinaia e centinaia di imprese per la costruzione di pannelli solari, inverter, cavi di trasmissione, batterie di accumulo e tutto il materiale necessario, mentre quelle già esistenti potenzierebbero a dismisura la loro produzione oltre ad altre centinaia di imprese per la istallazione lungo i percorsi con un conseguente aumento di occupazione veramente imponente.( è ovvio che l’Enel ente statale dovrebbe limitare gli acquisti di materiale e dia appalti solo alle ditte italiane anche a prezzi maggiori – non è un privato e deve assolutamente fare gli interessi dell’Italia)
2) La nuova occupazione porterebbe ad un aumento dei consumi, quindi aumento di produzione di beni, quindi a nuove assunzioni di personale, quindi a ulteriori nuovi consumi ecc. ecc. ecc.
Si creerebbe in sostanza una spirale di crescita a livello esponenziale impensabile nella situazione di crisi attuale. (nota bene, il governo non spende nemmeno un centesimo!!!!! Contrariamente a quanto avviene ora che rimborsa il 65% ai privati che installano pannelli sui tetti delle loro case)
3) Considerando poi che i costi di produzione sono zero ne deriva che le somme che l’Enel incasserà dagli utenti saranno ovviamente prive di costi ed inoltre sempre più elevate man mano che i pannelli solari entreranno in funzione.
Con i ricavi che poi sono tutti guadagni potrà iniziare a decurtare il suo debito, e nell’ambito delle disponibilità abbassare le bollette per i privati e per le imprese con ulteriori aumenti dei benefici di cui al punto 2.
Gradirei avere una cortese risposta con il parere di quanto scritto.
Grazie, cordiali saluti
Nelvio Cesaroni
SICCITA’
Uno dei tanti problemi che attualmente ci affliggono (covid 19, guerra, inflazione, clima) è la siccità. La scarsità di acqua nei fiumi è una piaga fra le più grosse che ci sia. Perché non provvedere quando si può?
Lo stato faccia costruire dighe, chiuse, saracinesche (chiamiamole come si vuole) lungo tutti i fiumi principali d’Italia, così la poca acqua che rimane invece di finire in mare, che non ne ha certo bisogno, rimane nei letti dei fiumi stessi fino ad arrivare forse al livello di guardia delle inondazioni.
Così avremo sufficiente acqua per tutto l’anno per irrigare i campi scongiurando lo stato di calamità che molte regioni si apprestano a richiedere. Poi non capisco questo stato di calamità, che viene richiesto, a cosa serva, forse ad avere dallo stato più soldi ma non certo per rimediare alla siccità. Ho sentito per caso, credo fosse tg2 post, che si parlava di siccità e l’interlocutore diceva che bisogna fare la raccolta di acque piovane.
Facciamo due conti
Quanto costa una chiusa su un letto di un fiume e quanti metri cubi di acqua può contenere visto che, malgrado la siccità i fiumi continuano a scorrere scaricando l’acqua in mare?
Quanto costano le costruzioni di bacini per le acque piovane che contengano gli stessi metri cubi di acqua di quelli di un invaso del fiume?
Non so rispondere ma ad occhio e croce direi molto molto di più, poi c’è da considerare che gli invasi per l’acqua piovana portano via chilometri e chilometri quadrati di terreno che vengono sottratti alle culture, poi se non piove?
Nelvio Cesaroni