Lettera per Clint Eastwood
Lettera aperta di Nicola Marcotullio a Clint Eastwood
“Presentazione”
5 ottobre 2021,
Buongiorno Clint Eastwood,
Signor Clint Eastwood,
L'Italia per lei è sicuramente stata la nazione di partenza per la sua notorietà. Anche se prima di allora aveva già lavorata in altre pellicole ma un certo Sergio Leone credette in Lei. Lanciandolo nella Trilogia del Dollaro, proprio per questo volevo permettermi di chiederle, visto nel mondo del cinema spesso si ritorna a parlare di un soggetto e lo si definisce remake, come mai un regista del suo spessore non ha ancora preso in considerazione di onorare tale Trilogia dando l'opportunità a suo figlio che per altro le assomiglia molto, di interpretare il suo personaggio western "Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono il brutto il cattivo".
Sicuramente la mia richiesta non le suonerà nuova, ma mi creda io sono cresciuto con pellicole del genere e apprezzo molto lo stile cinematografico e gli attori che si sono susseguiti dagli anni 1940 - 1975, senza biasimare quelli che seguono, ritengo che il cinema oggi soffra di trama, scenografia, bravura da parte degli artisti per fa posto ad eccessivi effetti speciali (troppi Marvel).
Colgo l'occasione per ringraziarla dell'apporto artistico sia in qualità di attore che di ottimo regista, Changeling ne è un dei tanti esempi.
Con affetto, un suo fan classe 1963
Autore: Nicola Marcotullio
Lettera per Clint Eastwood. Lettera 28.
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