Lettera per Piero Maranghi
Lettera aperta di Daniele Fano a Piero Maranghi
“Gide, Bartok, Stravinsky, Palazzo Butera..... ”
16 dicembre 2023,
Buongiorno Piero Maranghi,
Buongiorno Leonardo Piccinini,
Sono anch'io un vostro assiduo ascoltatore e acquirente dell'Almanacco come "livre de chevet". Registro le trasmissioni per vederle senza vincoli di orario.
Apprezzo la vostra capacità di essere al tempo stesso concisi, profondi, eclettici.
Sono cresciuto in mezzo ai libri e ai dischi. Di alcuni di questi mi erano rimasti impressi solo i titoli, poiché non li avevo aperti, troppo piccolo o preso da altri interessi. Mi avete aiutato a capire e riprendere un filo. Prendiamo il caso di André Gide, "Les Caves du Vatican" che posso rivedere appoggiato su un tavolo del salotto, che poi ho nuovamente incrociato di recente approfondendo Paul Valéry. Avete sollevato un velo.
In altri casi mi avete stimolato a vedere film che mi ero perso, o visitare luoghi come Palazzo Butera a Palermo veramente straordinari.
Non da ultimo, mi avete aiutato rivivere momenti, musiche,...e me cari. Con mio padre ho avuto il privilegio di ascoltare Stravinsky alla Filarmonica Romana e lui ascoltava Berg e Webern. Per conto mio, Bartok grazie ad un professore di musica delle elementari.
Alla prima vi vengo a vedere di persona a un vostro evento.
Grazie di cuore,
Continuate così,
Daniele Fano
Autore: Daniele Fano
Lettera per Piero Maranghi. Lettera 112.
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Gentile Sig. Daniele Fano,
C'era 2 anni, da Redazione Classica HDrispondiamo a nome degli autori ringraziandola per i bellissimi complimenti. Ciò che ci proponiamo di fare con Almanacco è proprio questo, cercare di trovare qualche nome e qualche opera strana, riprendere un filo, come dite, o sollevare un velo. E siamo molto contenti se talvolta ci riusciamo, come sembrerebbe dalla sua lettera.
PS. Che invidia, Stravinsky...
Grazie davvero, continui a seguirci!
Con l'occasione le auguriamo Buone Feste, da parte degli autori e di tutta la redazione.
Un caro saluto,
La Redazione di Classica HD
Buongiorno,
C'era 2 anni, da Daniele FanoGrazie del cortese riscontro al mio messaggio del dicembre scorso.
Sta per andare in stampa per l'editore Pacini un mio saggio: Vite Parallele: Giacomo Matteotti, Olof Palme e il buongoverno dell'economia e delle relazioni internazionali. Sarei lieto di mandarvi in anteprimoa la copertina ed eventualmente il testo, insieme a due bottiglie di buon vino.
Peraltro il 28 febbraio cade l'anniversario dell'assassinio di Palme poco noto al pubblico italiano ma che ha avuto un impatto importantissimo sull'inclusione dei giovani e la parità di genere nel suo paese, oltre che nell'impegno contro le guerre; infine primo ad aver inserito nell'agenda dell'ONU i temi dell'ambient e della sostenibilità. I paralleli col pensiero di Matteotti, troppo spesso poco conosciuto o dimenticato e che illustro in maniera documentata sono impressionanti.
Continuo, insieme a Robert de Niro e altri, a seguire la vostra trasmissione, sempre stimolante ed arricchente!
Cordialmente,
Daniele Fano
PS. Olof Palme sin da giovane e fino all'ultimo mandato da primo ministro si è mobilitato contro l'Apartheid su cui proprio recentemente avete fatto una bella trasmissione su Stephen Biko
C'era 2 anni, da Daniele FanoBuongiorno Piero Maranghi,
C'era 2 anni, da Daniele FanoAvete fatto recentemente una bella trasmissione sull'Apartheid e sull'impegno di Stephen Biko.
Mi sono sentito coinvolto poiché mi sono occupato di Olof Palme che, sin da giovane e fino all'ultimo mandato da primo ministro, si è mobilitato contro l'Apartheid. Ne parlo in un mio saggio che sta per andare in stampa per l'editore Pacini: Vite Parallele: Giacomo Matteotti, Olof Palme e il buongoverno dell'economia e delle relazioni internazionali. Sarei lieto di mandarvi in anteprima la copertina ed eventualmente il testo, insieme a qualche bottiglia di buon vino !
Peraltro il 28 febbraio cade l'anniversario dell'assassinio di Palme, leader poco noto al pubblico italiano ma che ha avuto un ruolo importantissimo, oltre che nell'impegno internazionale per l'autodeterminazione dei popoli e contro leguerre, nello sviluppo dell'inclusione dei giovani e della parità di genere nel suo paese; non da ultimo, è stato il primo ad aver inserito nell'agenda dell'ONU i temi dell'ambiente e della sostenibilità. I paralleli col pensiero di Matteotti, troppo spesso poco conosciuto o dimenticato, e che documento, sono impressionanti. Non ultimo proprio il tema dell'autodeterminazione a favore della quale Matteotti si era espresso con grande fermezza sin dalla guerra di Tripolitania.
Continuo, insieme a Robert de Niro e tanti altri, a seguire la vostra trasmissione, sempre stimolante ed arricchente! E grazie per il cortese riscontro a alla mia lettera precedente su Gide e Bartok (la 112 del 16 dicembre 2023) !
Cordialmente,
Daniele Fano