Lettera per Piero Maranghi
Lettera aperta di Thomas Bordin a Piero Maranghi
“Proposte culturali”
5 marzo 2025,
Buonasera Piero Maranghi,
sono uno studente all'ultimo anno del corso di Lingue e Letterature Moderne dell'Università di Ferrara. Seguo sempre con vivo interesse l'Almanacco, tanto da sognare, un giorno, di potervi affiancare anche solo per una puntata, condividendo spunti letterari e artistici. A questo proposito, proporrei di inserire nel vostro programma la trattazione d'una figura quale David Foster Wallace, viste la scrittura eclettica e la triste morte prematura. Avrei inoltre il piacere d'invitarvi a presentare l'Almanacco per il circolo Il Tempo Ritrovato di Rovigo, un gruppo collegato all'ARCI, per la stagione 2025-26. In ogni caso, ringrazio per l'attenzione e attendo un eventuale riscontro.
Un caro saluto,
Thomas Bordin
Autore: Thomas Bordin
Lettera per Piero Maranghi. Lettera 129.
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Gentile Thomas,
C'era 1 anno, da Redazione Classicafelicissimi di ricevere questo suo messaggio e di saperla nostro spettatore assiduo. Accogliamo volentieri i suggeritori e i suggerimenti! Prendiamo subito nota del suo su David Foster Wallace, autore che amiamo molto: abbiamo pensato di trattarlo il prossimo 12 settembre, in occasione della sua morte e avremmo piacere a citarla e a salutarla, dato che suo è stato lo spunto.
Per altri inviti e suggerimenti può sempre scriverci (anche alla mail di riferimento del programma almanaccodibellezza (@) classica.tv).
Un caro saluto dagli autori, Maranghi e Piccinini, e da tutta la Redazione.
Buongiorno,
C'era 11 mesi, da Thomas Bordingrazie infinite per avermi citato lo scorso 12 settembre in occasione dell'Almanacco dedicato a David Foster Wallace. Con la presente provo invece a fare un'ulteriore proposta.
Nella mia tesi di laurea in Lingue e Letterature Moderne ho approfondito una figura semisconosciuta del periodo elisabettiano, ovvero John Lyly (1553/54-1606), autore del primo romanzo della letteratura inglese: Euphues and The Anatomy of Wit (1578).
Lyly, originario del Kent, ottenne il Bachelor of Arts ad Oxford e il Master of Arts a Cambridge. Grazie al supporto del Lord Tesoriere Burghley e del conte di Oxford Edward de Vere, portò numerosi spettacoli teatrali alla corte di Elisabetta I.
Con le sue strategie di marketing editoriale anticipò Daniel Dafoe di quasi 200 anni.
In breve, mi sembrerebbe necessario rivitalizzare al più presto questo autore, a cui si ispirò anche Shakespeare.
Non si conosce la data di nascita, ma sappiamo che morì il 18 novembre del 1606.
Per un eventuale Almanacco vi manderei chiaramente tutto il materiale necessario: biografia completa, carriera a corte, produzione letteraria e approfondimenti sul mondo editoriale coevo.
Grazie ancora per la splendida trasmissione,
Thomas Bordin