Lettera per Piero Maranghi
Lettera aperta di Simona Cecchini a Piero Maranghi
“Omissis”
24 maggio 2022,
Buongiorno Piero Maranghi,
non sarebbe stato più che opportuno che, proprio perché lei gestisce un suo prestigioso sito musicale, nel tirare in ballo la Belgioioso "patriottica", ,si accennasse tra l'altro, che fu una carissima amica di Franz Lizst, al punto da far ingelosire furiosamente la madre dei suoi tre figli? Non ci ha pensato , oppure non era il caso di citare un "genio" che disse peste e corna del pubblico della Scala?
Autore: Simona Cecchini
Lettera per Piero Maranghi. Lettera 62.
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Buongiorno Piero Maranghi, scrissi tempo fa per altro argomento, senza tuttavia riscuotere la minima considerazione, al vs (suo e di Piccinni) " benemerito" Almanacco, e ci riprovo con un suggerimento : non meriterebbe di essere celebrato l'autore dell'Ardinghello, morto il 22 luglio 1803? E non mi dite che per voi è un carneade....
C'era 1 anno, da Simona CecchiniBuongiorno Piero Maranghi,
C'era 1 anno, da Simona Cecchiniaggiungo:
Antichità e Rinascenza occupano è vero l'anima
dello Heinse durante il suo soggiorno italico, ma l'ammirazione per i poeti e
gli artisti del mondo antico appare un po' letteraria e fredda confrontata con
l'interesse più sentimentalmente vibrante e più umano che lo Heinse manifesta
per uomini che cooperarono alla rinascita di quel mondo scomparso e lo seppero
rivivere dandogli una nuova impronta.
Soprattutto perchè trovava in questi uomini e negli artisti e poeti intorno a
loro — e si può dire esclusivamente in essi — quel culto assoluto della bellezza,
quell'idea d'un'educazione estetita dell'uomo — al di là di ogni morale, al di
là del bene — quel concetto dell'individuo che si afferma senza scrupoli, teso
soltanto al risultato, allo scopo che si è prefisso. Importante è qui la conoscenza
e l'interpretazione del Machiavelli il nome del quale ritorna sempre più insisten
temente accanto a quelli del Tasso e dell'Ariosto