Lettera per Paola Cortellesi
Lettera aperta di Stefano Cenzon a Paola Cortellesi
“Uno straordinario film”
26 novembre 2023,
Buongiorno Paola,
ho visto ieri sera per la seconda volta il suo straordinario film, "C'è ancora domani", scoprendo con stupore e commozione una serie di dettagli scenografici e interpretativi cui non avevo dato il giusto valore nel corso della prima visione.
Stupende le interazioni tra colonna sonora e attori e l'introduzione dei passi di ballo nelle scene di violenza su Delia, che trasmettono la crudeltà e l'umiliazione di quelle azioni, evitando però di riversare sullo spettatore le ormai stucchevoli scene cruente intrise di sangue tipiche di una certa cinematografia, a vantaggio del messaggio sobrio pulito e profondo che si coglie nella sua pellicola.
La leggerezza e la discrezione con cui ha voluto affrontare nel suo film il tema della violenza sulle donne e la loro discriminazione nella società, che affligge incredibilmente la nostra popolazione e quelle di moltissimi altri paesi nel mondo, è davvero geniale.
Conserverò il suo film tra quelli che considero pietre miliari della filmografia non solo nazionale, ma mondiale, da quanto lo consideri bello e intenso. Penso che, proprio per il periodo che staimao vivendo, per la quantità inusitata di violenza e cattiveria che circola nel mondo, "C'è ancora domani" dovrebbe essere proiettato nelle scuole e diventare oggetto di studio per le giovanissime generazioni.
Grazie per l'opera cinematografica che ci ha saputo regalare.
Con grandissima stima,
Stefano Cenzon.
Autore: Stefano Cenzon
Lettera per Paola Cortellesi. Lettera 214.
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