Lettera per Paola Cortellesi
Lettera aperta di Gagliardi Annunziata a Paola Cortellesi
“La storia si ripete”
26 novembre 2023,
Buongiorno Paola Cortellesi, sono una 56enne insegnante della provincia di Brescia, dove vivo da circa 20 anni, ma sono di origine campana. Ho visto il suo ultimo film e sono rimasta colpita dal realismo storico con cui ha trattato la posizione della donna nell'immediato secondo dopoguerra. Ma al di là del delicatissimo tema trattato, mi sono emozionata tantissimo soprattutto perché, guardando le scene, straordinariamente in bianco e nero, ho rivisto la vita quotidiana di mia nonna e di mia madre bambina come l'ho sempre immaginata nella mia mente guardando le foto dell'epoca e ascoltando racconti narrati. Stessi mobili, stessi oggetti...addirittura credo di avere ancora la scatola da comò di mia madre uguale a quella vista nel film. Beh, un tuffo in un passato raccontato, immaginato e magicamente animato nel suo film. Grazie, Paola! La sua straordinaria bravura di attrice e regista, mi ha regalato emozioni fortissime vedendo il suo film; lo percepisco come un ricordo di famiglia. Non credo, ma non posso con certezza escludere che mia nonna abbia vissuto quel tipo di violenza, psicologia e fisica, che lei ha saputo trattare con straordinaria maestria. Io l' ammiro molto come attrice, anche perché nel personaggio Petra, da lei magistralmente interpretato, mi sono rivista molto...sì, rivedevo me nel personaggio. La ringrazio anche per questo.
So che moltissime altre persone che la stimano professionalmente, le avranno comunicato di aver scritto delle autobiografie interessanti da proporle. Ebbene, anche io ho avuto una vita molto particolare e straordinariamente uguale a quella di madre per la serie " La storia si ripete"; stesso copione, stesse situazioni e stesso epilogo. Io sto scrivendo la mia autobiografia perché chi mi conosce é tuttora incredulo per cotanta analogia. Per questo vale la pena renderla immortale con un testo. Stesso destino beffardo?
Dunque, sarei onorata se lei fosse incuriosita dal mio vissuto perché solo lei, con il suo volto e il suo essere, sarebbe la "Perfetta Me" protagonista di un suo film dal tema poco comune, toccante e particolare.
Con enorme stima la saluto cordialmente e spero, perché no, di conoscerla un giorno. Il mio cuore mi invita, inoltre, a mandarle un abbraccio affettuoso.
A presto!
Autore: Gagliardi Annunziata
Lettera per Paola Cortellesi. Lettera 216.
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