Lettera per Paola Cortellesi
Lettera aperta di Daniele Ceccarelli a Paola Cortellesi
“Sonetto ”
17 gennaio 2024,
Buongiorno Paola Cortellesi, Ti mando questo sonetto, scritto dopo aver visto il tuo bellissimo film. Ti do del tu perchè per me sei come una de casa e quindi spero comprenderai il fatto che non ce la posso fare a darti del lei. Io faccio altro nella vita, anche perchè, se scrivessi, me morirei de fame. Però scrivo lo stesso sonetti, per me, e sogno scrivendo in equilibrio tra gioia e dolore . Ho tre figli. Il mio, per questa nazione, dal punto di vista demografico l'ho fatto. La mia primogenita si chiama Viola e ha quasi 13 anni. Non ho trovato il titolo per questo sonetto che Tu mi hai ispirato. Sarebbe per me un regalo speciale se lo trovassi Tu il titolo appropriato. Un bel regalo per i miei 50 alle porte. Grazie e spero tanto che questo mio sonetto ti piaccia. Un abbraccio con affetto e ammirazione.
Te sei proprio convinta Fijia mia?
Quanno te dice: Amò’ sei robba mia!
Nun me vorai fa crede, Anima mia,
ch’è ‘n pizzico de sana gelosia?
Lui me controlla perché è innamorato.
Me guarda e poi me dice preoccupato:
“L’omo” me dice, “nun va provocato,
sinnò pò diventà un lupo affamato”.
Fija mia nun vojo fa’ l’esaggerato
Ma ‘sto pensiero e chi l’ha elabborato,
andrebbe con tortore bastonato,
come se batte er fero riscallato.
Quann’ esco coll’amiche e annamo a cena,
ogni morte de Papa, lui sta in pena.
Quanno torno diventa un fiume in piena;
s’accenne come ar foco la falena.
Fija mia l’amore sta ar senso vietato
come er fòco s’accoppia cor gelato.
L’Amore è Amore si nun è ingabbiato
E questo tuo, me pare impriggionato.
Grazie papà, che bella chiacchierata!
Pure se m’hanno appena accoltellata.
Per tera quer boiaccia m’ha lasciata.
Ed io, che me credevo d’esse amata!
Tra poco c’ho l’udienza dar Creatore.
Scrivi ‘sto sogno Pà, famme er favore.
Perché Nessuna faccia più l’errore,
de confonne l’Amore co’ l’orrore.
Autore: Daniele Ceccarelli
Lettera per Paola Cortellesi. Lettera 242.
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