Lettera per Paola Cortellesi
Lettera aperta di Anna Maria a Paola Cortellesi
“Non ho parole…”
4 aprile 2024,
Buongiorno sig.ra Paola Cortellesi,
Ho appena visto il film da lei magistralmente interpretato e diretto ed ho sentito il bisogno di parlarle per ringraziarla per avermi fatto sentire orgogliosa di appartenere al genere femminile.
Io sono nata nel subito dopoguerra ed ho rivisto nel suo personaggio nonne, zie e mamme schiave di nonni, zii e padri padroni…
Ho vissuto in prima persona e prima linea il movimento femminista, ho studiato, ho lavorato rendendomi autonoma ed autosufficiente, ho scelto il mio compagno di vita, se ed il momento in cui mettere al mondo un figlio, ho espresso le mie opinioni ed affermato la mia personalità ma una cosa mi è mancata in tutto ciò: la complicità di altre donne, madri, nonne, zie, amiche…c’è ancora tanta strada da percorrere per raggiungere l’obiettivo!
Ma non dispero…come dice lei, “c’è ancora domani!”
Il suo film, a mio parere, dovrebbe essere proiettato nelle scuole a beneficio di piccoli uomini e piccole donne per dare loro la possibilità di aspirare a diventare degli adulti completi.
Grazie!
Autore: Anna Maria
Lettera per Paola Cortellesi. Lettera 263.
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Che bella l'ultima frase. Ciao AnnaMarì
C'era 2 anni, da Raffaele