Lettera per Ricky Tognazzi
Lettera aperta di Danilo Conta a Ricky Tognazzi
“Il suo nuovo film”
28 settembre 2012,
Buongiorno Ricky Tognazzi,
nel lontano 1984 ho avuto il piacere di conoscere suo padre che in occasione della sua venuta a Bogotá, é stato il personaggio di spicco che ha inaugurato un ristorante di mia proprietá che si chiamó Trastevere. Sono trascorsi 28 anni da quel giorno ed in questo lungo periodo ho dovuto patire un'arbitrartia revoca del visto di residente in Colombia, un prolungato secuestro di sette mesi da parte delle Farc/Ep (Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia) ed altre disavventure che non voglio ricordare. Da quel tempo stó combattendo una battaglia kafkiana per far trionfare la Veritá e per ottenere Giustizia, que anche quí lascia moltro a desiderare. Pino Scaccia ha pubblicato la mia storia nella sua Torre di Babele.
Di tutta questa storia si potrebbe fare un film di sicuro successo, che potrebbe rappresentare una storia per molti aspetti molto simile al suo film su Enzo Tortora. Ho appena visto il programma di Bruno Vespa, commentando il suo recente film ed ho deciso di scriverle.
Qui purtroppo non se ne vuol parlare (anzi si cerca di accultarne la Veritá perché sono coinvolti personaggi di alto spicco, ma se ne parlassimo in Italia le cose potrebbero cambiare... Un cordiale Saluto Danilo Conta
(P.S.) otre al mio E/mail le lascio anche il mio telefono di casa ed il cellualre 00-57-1-2578031 Cell. 00.573102552463
Autore: Danilo Conta
Lettera per Ricky Tognazzi. Lettera 1.
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