Lettera per Giorgio Panariello
Lettera aperta di carlo cascapera a Giorgio Panariello
“All'attenzione di giorgio Panariello”
29 aprile 2020,
Buongiorno Giorgio Panariello,
ti chiedo aiuto per far giungere a Renato Fiacchini una mia (per me importante )richiesta
ho tentato con Loredana....con giampiero (fratello di Renato) ma non ho ricevuto risposta....il mio ultimo tentativo sei Tu .Qui' sotto la mia richiesta e ti prego di leggerla fino in fondo grazie
Caro Giampiero tu non mi conosci ,ma ti prego con tutto il cuore di trovare il tempo per leggere fino in fondo questa mia lettera dove sono costretto a fare una premessa per dimostrarti che non sono il solito "rompiballe" Mi chiamo Carlo Cascapera e lavoravo tanti anni fa presso la RCA ,nei tempi in cui Tuo fratello Renato incideva dischi per quella casa discografica.Conobbi allora tuo fratello e ne divenni amico. Un giorno gli proposi una intervista presso una delle prime emittenti private (teleroma56) che Lui accetto' .Lo andai a prendere una mattina a piazza dei caduti della Montagnola dove ebbi il piacere di conoscere anche la tua mamma e il tuo papa'...e forse credo di sfuggita vidi anche Te....Non sto a dirti che a condurre quella intervista il sottoscritto fece la figura di un cane per la mia impreparazione e per la cattiva gestione di quella emittente dove i proprietari ancora non avevano capito chi fosse realmente Renato ,nonostante questo,grazie al suo carisma, Renato ne usci' alla grande! ......Da quel giorno ,piano piano io e Renato ci perdemmo di vista (e questo non me lo perdonero' mai) perche persone con una anima come la Sua nella mia vita non le ho piu' incontrate.
E ora vengo alla mia richiesta di aiuto alla quale do una importanza infinita !!!
Come credo Tu abbia capito ho quasi la stessa eta' di Tuo Fratello e ho , o peggio ,ho perso una nipotina il 19 aprile 2020, alla quale avevo fatto conoscere ed amare le canzoni di Renato. Lei si e' spenta pur essendo giovane, di tumore al seno con metastasi al fegato . Era ricoverata in fin di vita in uno ospedale a Monza e io ero bloccato a Roma per via del corona virus. Comunicavo con Lei con l'aiuto di whatsapp e attraverso questa applicazione parlavamo spesso dei brani di Renato che gli mandavo di tanto in tanto.Lei sapeva che conoscevo Renato di persona ,ma stupidamente non gli ho mai confessato che ormai non avevo piu' contatti con Lui....Di tanto in tanto mi chiedeva che appena guarita ,di portarla da Renato perche' voleva conoscerlo di persona ed io ,mentendo gli dicevo:- ...Tu guarisci ed io ti porto da Renato.
Quel maledetto 19 aprile stavo preparando un brano di Renato per spedirglielo ....lo stavo inizialmente ascoltando prima di mandarglielo ,ma come una folle profezia la musica del telefonino si abbasso automaticamente e venne interrotta da quella telefonata che non avrei mai voluto sentire .Mi veniva comunicato che..Luanella,questo il suo nome si era spenta......mentre ascoltavo (IL CARROZZONE) .....forse sara' stata una coincidenza ...forse no.
Il mio desiderio e' che se puoi, chiedi a Renato di accennare qualche parola di quel brano dedicandolo a Luanella anche senza musica , in modo che possa donare quel piccolo link a mia sorella (la mamma di luana) e conservarlo per ricordo... La mia e-mail ....(messa in privato)
Autore: carlo cascapera
Lettera per Giorgio Panariello. Lettera 14.
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