Lettera per Luciana Littizzetto

Lettera aperta di Vincenzo Pellegrini a Luciana Littizzetto
“Risate moleste”

2 dicembre 2020,

Buongiorno Luciana Littizzetto, non mi sono perso una puntata di CHE TEMPO CHE FA soprattutto perché aspettavo la tua esibizione; anche se non approvo il fatto che tu debba espellere dalla bocca la gomma masticata che poi attacchi alla scrivania (mi sembra indelicato, mancanza di rispetto verso il pubblico). Ma adesso, causa epidemia, ti porti quelle poche persone (come pubblico) che devono ridere alle tue battute. Tra loro c'è una donna che con la sua risata scrosciante, volgare e quasi sempre inopportuna ( comincia a ridere a squarciagola prima che tu apra bocca) impedisce a me da casa di godere delle tue battute e delle cose che fai, mi irrito e cambio, mio malgrado, canale.
Sono sicuro che ciò ho detto verrà completamente ignorato; cosi vanno le cose in RAI. Tu da persona cosi intelligente e da me stimata forse potrai porre rimedio. Cordiali saluti Vincenzo.

Autore: Vincenzo Pellegrini

Lettera per Luciana Littizzetto. Lettera 265.

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