Ingrid Bergman

Ancora nessuna lettera per questa persona, potete essere il primo a scrivere una lettera aperta in italiano a Ingrid Bergman.





Sarete informati da e-mail delle risposte alla vostra lettera. Le lettere comportando un indirizzo elettronico invalido, troppi difetti di ortografie, delle diffamazioni o delle opinioni contrarie alla legge saranno eliminate.

Ingrid Bergman, 0 lettere aperte

Informazioni su Ingrid Bergman
Ingrid BergmanUnica figlia di Justus Samuel Bergman, pittore e fotografo svedese, e dell'ebrea tedesca Friedel Adler, a tre anni perde la madre e trascorre con il padre un'infanzia solitaria. A tredici anni si ritrova orfana di entrambi i genitori e viene adottata da parenti; studia alla scuola del Reale Teatro Drammatico (Royal Dramatic Theater) di Stoccolma e a vent'anni conosce Peter Lindstrom, un dentista che la presenta a un dirigente dell'industria cinematografica svedese (Svenskfilmindustri) e riesce a farle ottenere una piccola parte in Il Conte della città vecchia (Munkbrogreven, 1935). In questo suo primo film, inedito in Italia, Ingrid interpreta il ruolo di una cameriera di un modesto albergo della "città vecchia" di Stoccolma.
Grazie a questa piccola parte, viene notata dal regista Gustaf Molander, che decide di lanciarla in Svezia come una grande promessa: in soli quattro anni, dal 1935 al 1938, Ingrid interpreta così un'altra dozzina di film, tra cui Senza volto (En Kvinnas Ansikte), di cui verrà girato un remake con Joan Crawford nella parte della protagonista, e il celebre Intermezzo, che sarà il suo passaporto per Hollywood.
Nel 1937 sposa Lindstrom, e nel 1938 nasce Pia Friedal.
[modifica] Il successo negli Stati Uniti




Casablanca






Notorious


Il produttore David O. Selznick, intenzionato a girare una versione americana di Intermezzo, la convoca negli Stati Uniti per offrirle un contratto allettante: per sette anni la Bergman potrà scegliere personalmente i copioni da recitare, i registi e perfino i partner. Privilegi insoliti per l'epoca, ma che fanno capire quanto prestigio abbia già raggiunto la Bergman, prima ancora di sbarcare in America.
È verosimile che Selznick abbia pensato alla Bergman come alla possibile erede di Greta Garbo, attrice di soli dieci anni maggiore di lei, ma che dopo il passaggio dal muto al sonoro si trova nella fase discendente della sua carriera (di lì a qualche anno si sarebbe ritirata per sempre dalle scene). Ingrid rifiuta: suo marito deve terminare i nuovi studi intrapresi (diventerà neurochirurgo) e la bambina ha solo un anno, per cui firma solo per un anno e con la clausola di poter tornare in patria se il film non avrà successo.
Il remake di Intermezzo ottiene invece enormi consensi. Così, dopo essere tornata in Svezia e aver completato alcuni altri film, nel 1940 torna negli Stati Uniti unitamente alla famiglia e appare in tre film di successo.
Nel 1942 Selznick la cede in prestito alla Warner per la realizzazione di un film a basso costo, accanto a Humphrey Bogart. Casablanca sarà destinato a diventare un classico di tutti i tempi. Nel 1943 Ingrid riceve la sua prima nomination all'Oscar come migliore attrice per il film Per chi suona la campana (For Whom the Bell Tolls, 1943).
L'anno successivo vince la statuetta per il thriller Angoscia (Gaslight, 1944). La sua terza candidatura consecutiva all'Oscar come migliore attrice arriva per l'interpretazione di Le campane di Santa Maria (The Bells of St. Mary's, 1945).
Nel 1946 esce Notorious, l'ultimo film che la Bergman gira sotto contratto con Selznick. Lindstrom convince la moglie che Selznick l'ha ampiamente sfruttata, incassando milioni di dollari in cambio di un compenso di soli 80 mila dollari annui, e così Ingrid firma con una nuova casa di produzione per interpretare Arco di trionfo con Charles Boyer, dall'omonimo romanzo di Remarque. Il film, velleitario e confuso, non avrà il successo sperato e l'attrice, che per anni aveva chiesto invano a Selznick di poter interpretare sullo schermo il ruolo di Giovanna D'Arco, decide che è venuto il momento di rischiare: costituisce una società di produzione indipendente e, con un costo di ben cinque milioni di dollari (cifra astronomica per l'epoca), realizza il suo Giovanna d'Arco (Joan of Arc, 1948), produzione ricca di costumi sfarzosi, di personaggi e di scenografie spettacolari.
Pur fruttandole la quarta nomination all'Oscar, il film sarà un clamoroso fallimento. La crisi matrimoniale con Lindstrom, di cui si chiacchierava già da tempo, si fa più acuta, e la delusione per l'insuccesso alimenta la convinzione della Bergman sull'eccessiva importanza che Hollywood attribuisce al lato commerciale del cinema, a scapito dell'aspetto artistico.
[modifica] Ingrid in Italia




Stromboli, terra di Dio


Spinta dall'amico Robert Capa, famoso fotoreporter col quale intreccia una breve relazione, Ingrid si interessa alla nuova ondata di cinema che viene dall'Europa, e in particolare al neorealismo italiano. Dopo aver visto Roma città aperta e Paisà, scrive al regista italiano Roberto Rossellini una lettera rimasta famosa, e si dichiara pronta a recitare per lui:



« ... Se ha bisogno di un'attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo "ti amo", sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei... »






Rossellini non può lasciarsi scappare l'opportunità: nel cassetto ha un copione destinato in origine ad Anna Magnani, al tempo sua compagna, e ambientato a Stromboli. La Bergman è in Europa, impegnata nelle riprese di Il peccato di Lady Considine e il regista si precipita a Parigi, dove riesce a incontrarla e a proporle il progetto del film.
Ottenuto nel frattempo un finanziamento da Howard Hughes, grazie alla notorietà della Bergman, Rossellini riceve per telegramma una risposta positiva dall'attrice e, nel marzo 1949 parte la lavorazione di Stromboli terra di Dio. Il set è assediato da fotografi e giornalisti e cominciano a trapelare indiscrezioni sulla relazione sentimentale fra il regista e la sua interprete. Alla fine dell'anno la stampa pubblica la notizia della gravidanza della Bergman.
Per l'opinione pubblica americana è uno scandalo enorme: Ingrid Bergman, fino a quel momento considerata una santa, diventa improvvisamente un'adultera da lapidare e la stampa la definisce Hollywood's apostle of degradation (apostolo della degradazione di Hollywood), montando a suo sfavore una campagna denigratoria senza precedenti. Il dottor Lindstrom chiede il divorzio e ottiene l'affidamento della figlia Pia, che a sua volta dichiara di non aver mai voluto bene a sua madre.
Nel 1950 Rossellini e la Bergman si sposano e nasce Roberto Rossellini jr, detto Robertino: nella clinica romana che ospita la puerpera devono intervenire le forze dell'ordine per sedare le folle di paparazzi e di curiosi. Intanto esce nelle sale Stromboli: in Italia avrà un buon numero di spettatori, attirati più che altro dalla curiosità, mentre negli USA il film registra un clamoroso fiasco, sia per l'atteggiamento sfavorevole dei media, sia per le pressioni dei finanziatori del film, che hanno preteso un montaggio che non rispecchia minimamente le intenzioni dell'autore.
Nel giugno 1952 nascono le gemelle Isotta Ingrid e Isabella; la Bergman riconquista lentamente le simpatie del pubblico, la stampa la ritrae in pose da casalinga e da mamma felice e la stessa attrice afferma di aver trovato finalmente la serenità a Roma, anche se i film che continua a girare sotto la direzione di Rossellini (tra cui almeno due vanno ricordati: Europa '51 e Viaggio in Italia) vengono ignorati dal pubblico.
[modifica] Il ritorno a Hollywood
Nel 1956 la Bergman riceve dagli Stati Uniti una favolosa offerta da parte della Fox, per il ruolo di protagonista in una pellicola ad alto budget sulla superstite dell'eccidio della famiglia dello zar di Russia. Con questo ruolo, nel film Anastasia (1956), la Bergman fa il suo ritorno trionfale a Hollywood dopo lo scandalo, e vince l'Oscar come "migliore attrice" per la seconda volta.
L'unione con Rossellini è in crisi: il regista parte alla volta dell'India per realizzare un documentario e ne torna dopo qualche tempo con una nuova compagna, Sonali das Gupta. Ingrid intanto riprende a interpretare successi (i primi due titoli sono Indiscreto e La locanda della sesta felicità, entrambi usciti nel 1958) e conosce un impresario teatrale svedese, Lars Schmidt, che diventerà il suo terzo marito nel dicembre 1958.
[modifica] Gli ultimi anni della carriera
Negli anni successivi continua ad alternare interpretazioni in film americani ed europei, ma nello stesso tempo si dedica anche al teatro e alla televisione. Il suo terzo premio Oscar (il primo come miglior attrice non protagonista) arriva per il suo ruolo nel film Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express, 1975). Ritirando la terza statuetta, Ingrid dichiara pubblicamente che, secondo la sua opinione, l'Oscar sarebbe dovuto andare all'amica Valentina Cortese, nominata per Effetto notte di François Truffaut.
Nel 1978 arriva dalla sua madrepatria la proposta di lavorare assieme al più prestigioso dei registi svedesi: Ingmar Bergman. Ingrid accetta con coraggio una duplice sfida: reduce da un intervento chirurgico e da una pesante chemioterapia per un tumore al seno, decide di calarsi nel difficile ruolo di una madre cinica ed egoista che ha anteposto la sua carriera all'affetto per i figli. Sinfonia d'autunno (Autumn Sonata), per il quale riceverà la sua settima nomination agli Oscar e che costituisce la sua ultima interpretazione per il grande schermo, è considerato una prova di recitazione tra la sue migliori.
Nel 1980, mentre la malattia dà i segni della sua ripresa, Ingrid dà alle stampe il suo libro di memorie, scritto assieme ad Alan Burgess: Ingrid Bergman - La mia storia. Nello stesso anno, è la presentatrice del Lifetime Achievement Award ad Alfred Hitchcock, conferito dall'AFI. Nel anno successivo recita per la televisione nel suo ultimo lavoro, una biografia del primo ministro israeliano Golda Meir per la quale riceverà un premio Emmy postumo nel 1982 come "migliore attrice".
Il 29 agosto del 1982, giorno del suo compleanno, Ingrid Bergman muore a Londra, Inghilterra. Cremata in Svezia, le ceneri vengono sparse insieme a dei fiori sulle acque svedesi; l'urna, ora vuota, che le conteneva, si trova al Norra Begravningsplatsen (cimitero settentrionale) di Stoccolma.
Per il suo contributo all'industria cinematografica, Ingrid Bergman ha una stella nella Hollywood Walk of Fame, all'altezza del numero 6759 di Hollywood Boulevard.

Secondo Wikipedia. Immagine automatica.

Ingrid Bergman al cinema con Film.Kiao
DVD & BluRay da Ingrid Bergman

Assassinio Sull'Orient Express "Indimenticabili" New Artwork Oro Assassinio Sull'Orient Express "Indimenticabili" New Artwork Oro
NOTICE: Polish Release, cover may contain Polish text/markings. The disk has Italian audio. a partire da
6,99€ su Amazon

Casablanca Casablanca
Blu Ray in custodia originale, usato ma conservato ottimamente a partire da
3,29€ su Amazon

Per Chi Suona La Campana Per Chi Suona La Campana
Siamo in piena guerra civile spagnola. Robert e' un volontario americano antifranchista; appoggiandosi... a partire da
6,96€ su Amazon

Celebrità > I > Ingrid Bergman