Lettera per Alice Rohrwacher

Lettera aperta di Rosa Manganello a Alice Rohrwacher
“I contadini d'Umbria”

17 settembre 2021,

Buongiorno Alice Rohrwacher, sono un medico in pensione, nata a Viterbo da famiglia umbra. Sono una "zia" di Adriano Tardiolo, molto legata alla sua rimpianta nonna materna. Ho scritto un romanzo "La Spagnola" ambientato nella campagna di Cetona tra il 1918 (pandemia di spagnola) e il 1932 con l'ascesa del fascismo e i dissidenti espatriati. Potrebbe interessarle leggere qualche pagina? Ho fede nella solidarietà, nell'insegnamento delle fonti, delle piante, degli animali, della povera gente rassegnata alla vita.
Nel film "Lazzaro felice" credo di aver colto sentimenti simili. Complimenti! Ringrazio per l'attenzione.
Rosa Manganello.

Autore: Rosa Manganello

Lettera per Alice Rohrwacher. Lettera 24.

Un commento su questa lettera a Alice Rohrwacher
  1. Buongiorno Alice Rohrwacher, sono Rosa Manganello, medico in pensione, nata in una famiglia umbra ( il 29 dicembre 1947). Sono una parente di Adriano Tardiolo , il tenero Lazzaro del suo premiato film. Ho descritto in un libro: La Spagnola (La Torre dei Venti editore), una famiglia nella campagna di Cetona al tempo della pandemia spagnola con la fine della Grande Guerra e l'inizio del fascismo. Forse per la sua sensibilità questa storia potrebbe interessare. La protagonista Romualda è una contadina , la "zia "di nipoti veri e acquisiti, che tra loro non si rassomigliano. Per strane coincidenze trovo il coraggio di questa lettera. Ringrazio, Rosa Manganello

    C'era 1 anno, da Rosa Manganello


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