Lettera per Giacomo Campiotti
Lettera aperta di Monica Campioli a Giacomo Campiotti
“Grazie ai Braccialetti Rossi”
6 dicembre 2016,
Gentile Dott. Campiotti,
sono una mamma che non ha nessuna esperienza diretta di ospedale o di malattie importanti. Ho, però, il privilegio di frequentare da anni famiglie con ragazzi disabili la cui vita è complessa, attraversata da fatiche e difficoltà quotidiane, da ricoveri e comportamenti a volte ingestibili.
E' forse per la familiarità con queste situazioni che io, e alcuni dei miei figli, abbiamo seguito con vivo interesse le tre serie TV di BRACCIALETTI ROSSI.
Scrivo queste poche righe perché vorremmo complimentarci con lei e con tutto lo STAFF di attori per quanto avete realizzato e per sottolineare quanta bellezza di vita avete saputo far emergere da una condizione di sofferenza!
Esce prepotentemente il valore dell'amicizia intesa come coinvolgimento profondo della propria vita nella vita dell'altro.
L'ospedale diventa una grande famiglia per il volto umano e attento dei medici.
Anche la morte, sempre molto dolorosa, è inserita in una prospettiva di luce e di vita.
Grazie, quindi, per aver dato visibilità a un vissuto difficile da tradurre in immagini, per quello che ci avete regalato che è un inno alla vita e al volersi bene.
Con stima e riconoscenza
Monica Campioli
Autore: Monica Campioli
Lettera per Giacomo Campiotti. Lettera 14.
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