Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Luca a Roberto Benigni
“Cantastorie e contrasti poetici”
3 luglio 2019,
Buongiorno Roberto Benigni,
ho quasi 60 anni e sono un Sangiorgiese , un paesino di Prato, ricordi?
Mio babbo, insieme ad altri "poeti" estemporanei, cantavano di poesia un giorno si e l altro pure. Cantavano in ottava rima i cosiddetti contrasti poetici ... socera e nora , cieco nato e cieco a 20 anni, ergastolo o pena di morte ecc. Inoltre loro cantavano le storie che da piccoli ascoltavano dai cantori di strada perlopiù riguardanti la guerra e l amore ma non solo... la tradotta, Piazza Marcellin Castellammare, Maschio di Volterra, Teresina e Eugenio, Amore scrivimi ecc. ecc.
15 anni fa ho raccolto tutto il materiale che ho potuto e ne ho fatto una raccolta di testi e un cd.
Vorrei che tu leggessi ed ascoltassi questo materiale.
Potresti trovare ispirazione o addirittura potresti cantare qualcosa di assolutamente introvabile oggi. Almeno credo.
Se mi rispondi ti farò avere tutto.
Il tutto ha un costo ovviamente.... ed è un caffè insieme al circolino a San Giorgio.
Scherzo naturalmente ... sarebbe un enorme soddisfazione solo sapere che hai letto o ascoltato queste storie.
Autore: Luca
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 147.
Celebrità > R > Roberto Benigni > Lettera 147 > scrivere