Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Fabrzio Geri a Roberto Benigni
“Lettera per Roberto”
18 giugno 2021,
Buongiorno Roberto Benigni,
Mi chiamo Geri Fabrzio, vivo a Livorno,ed ho 71anni, mi permetto di inviarti questa mia lettera, per chiederti ,solo di leggerla, non ho nessuna pretesa.
Ho scritto un romanzo , e ci sarebbe un personaggio non protagonista adatto a te, ti sintetizzo la storia : " I MAC CALLISTER"
Romanzo in tre capitoli, " Militari che gente, La gente di Livorno, l'amore della gente"
Il tuo personaggio, Frederick MAC CALLISTER,
figlio di un impiegato comunale di Belfast, ed una sarta, alla età di 11anni circa è costretto a fuggìre dal suo paese, perché lo zio , facente parte dei ribelli Dell'IRA vedi gli eventi 1921 .
Quindi dopo non poche vicissitudini,vanno in USA, dove con l'aiuto di altri Irlandesi,si inseriscono, nel tessuto sociale.
Il ragazzo bravo a scuola, intraprende la carriera militare, e dopo interventi in Vietnam,e Corea diventerà, Comandante della base USA.
Acquista una casa ad Wothrtaun li incontra una bellissima donna che sposa, gli darà una femmina e dopo tre anni un maschietto, uno dei personaggi principali.
Ecco che qui , vedo la tua professionale capacità di interpretare due ruoli completamente diversi, prima burlone e giocherellone,ma dopo la morte di parto,
alla nascita del figlio , quasi ad incolpare lui per la morte dell'adorata moglie.
Diventa comandante di ferro, e padre burbero , obbligando Robert MAC CALLISTER a intraprendere la carriera militare.
Arriviamo circa gli anni della guerra nel golfo, e Frederick non vuole sconti per suo figlio , lo invia al fronte.
Sappiamo che esiste la sindrome del Golfo, il ragazzo Sergente Maggiore comanda un gruppo e viene ferito gravemente, viene trasportato in Germania dove viene operato,dopo tre mesi , padre che sempre era informato non lo vuole in America per la convalescenza, e quindi viene mandato a Camp Darby Livorno/Pisa .
Qui con i suoi squilibri dovuti alla sindrome del Golfo, o forse il corpo alla testa ,il suo comportamento strano , questo è uno dei motivi che il comandante non lo vuole.
In varie escursioni a Livorno incontrerà l'amore ,ecco che i capiti si uniscono, ciò fa in modo che il sergente sto a bene nel nostro paese e non gli pesi stare lontano dagli USa.
Costretto a rientrare per l'aggravarsi del padre, ma arrivando tardi con il padre già morto, capirà che a modo suo gli ha sempre voluto bene.
Si congeda e intento a tornare dalla sua Francesca,
a Livorno, in attesa di prendere l'aereo, mentre fa benzina, un gruppo di Raider gli danno una bastonata lì sulla ferita, per cui non tornerà più dalla sua ragazza ha perduto la memoria,lui è rimasto al fronte.
Francesca, rimasta in cinta fa' Robertino che sapendo suo padre Americano giocherà a baseball,
fino a fare tutto ciò che possa ricondurlo ad un padre, mai visto.
Intanto il Sergente Maggiore sposerà la figlia del benzinaio che ormai lo avevano adottato, qui nasce una ragazzina di un anno più piccola di Robertino, ma visto per la sindrome del Golfo, è necessario attività sportive e quindi la piccola farà baseball,non con pochi problemi.
Ora vorrei dirti che ogni anno alla Botte presso San Casciano val di Pesa,si svolge un torneo ,dove il Livorno BC partecipa e quindi anche la ragazzina partecipa .
E qui il terzo capitolo dove tutti si incontrano e l'amore trionfa.
Il resto bisogna leggere il romanzo con la musica USA , i dialoghi, e tutto che per vicissitudini tengono quel non so che di incollarti alla lettera.
Con infinita stima Fabrzio Geri
Autore: Fabrzio Geri
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 238.
Celebrità > R > Roberto Benigni > Lettera 238 > scrivere