Lettera per Roberto Benigni
Lettera aperta di Marilena Potestio a Roberto Benigni
“La storia di Francesco”
7 gennaio 2022,
Buongiorno Roberto Benigni, sono Marilena Potestio, mamma di Francesco, un ragazzo di 24 anni. Nel corso della sua fanciullezza Francesco è stato un ragazzo vivace con pochi amici, che, ahimè, si sono tutti dileguati con l'insorgere della sua malattia, la narcolessia. È per questo che sono giunta alla conclusione che il contrario dell'amore non è l'odio ma l'indifferenza. L'indifferenza riduce a nulla l'altro, non lo vedi neppure, non esiste più. Troppo difficile e triste ritrovarsi a condividere momenti con un ragazzo che si addormenta dappertutto. Prima ,quando tutto andava bene, casa mia era un luogo felice dove giocare alla play e fare a cuscinate mangiando creepe Poi, all'improvviso tutto è cambiato e tutti si sono dileguati. Malgrado ciò, e vengo al dunque, Francesco ha sempre avuto una grande passione per il cinema, ed è in questi momenti che mio figlio torna alla normalità e non dorme più Per cui ,mi piacerebbe tantissimo che almeno una volta nella vita potesse assistere dal vivo alle riprese di un film, o potesse essere una piccola comparsa vedendo il set di un film di un grande regista come lei. Sarei felice per lui se la vita potesse dargli anche solo per un giorno questa opportunità
[Moderazione: correzione degli spazi intorno alla punteggiatura.]
Autore: Marilena Potestio
Lettera per Roberto Benigni. Lettera 248.
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Buongiorno Roberto Benigni,sono la mamma di Francesco Giardina, e ,a seguire con "La storia di Francesco", pubblicata ieri in data 7.1.2022,volevo aggiungere ancora poche parole. Da qualche parte ho letto, tieni un diario su cui scrivere i tuoi sogni, perché come i film i sogni sono storie visive. Penso, come sarebbe bello se un giorno i suoi vecchi amici con allegria e fratellanza, come quando erano bambini, bussassero alla porta per chiamare Francesco e andare insieme a fare una passeggiata, oppure a correre sulla spiaggia di Cefalù, e poi stanchi, buttarsi a terra con il viso all'aria per guardare le stelle e aspettare la sera per mangiare una pizza. Andare insieme a mangiare un gelato o una creepe .Fare una partita di calcio. TANTO altro potrei aggiungere per dire solo che un po' di umanità a volte salva la vita Più volte i medici mi hanno detto: Signoraaa, gli amici, amici che lo portano fuori, che lo fanno distrarre ! Ho fatto di tutto per motivarli a trascorrere un po'del loro tempo con Francesco A volte li ho pure compresi, perché oggi i giovani non sono sensibilizzati a fronteggiare le sofferenze Cordiali saluti Marilena Potestio - Cefalù,8.1.2022 tel #########
C'era 4 anni, da Marilena Potestio