Lettera per Sergio Castellitto
Lettera aperta di Elena Pucci a Sergio Castellitto
“Avrei un sogno”
5 gennaio 2021,
Buongiorno Sergio Castellitto,
probabilmente non leggerà mai la mia lettera e rimarrà nel dimenticatoio con altre mille lettere scritte da persone uguali a me. Ho sempre avuto un sogno, fin da quando lessi il primo libro di sua moglie e mi innamorai completamente dei suoi romanzi e della sua scrittura. Avevo circa quindici anni quando lessi il Catino di Zinco e decisi che da grande sarei voluta diventare come la scrittrice di quel libro. Nel frattempo mi sono affezionata alla vostra famiglia, al vostro amore, ovviamente a quello che traspare dai rotocalchi di giornale e che sembra essere solido e meraviglioso. Mi sono anche innamorata dei suoi film, e di come lei Sergio, riesce a trasmettere ogni cosa.
Arrivo al punto.
Ho scritto un romanzo che non è nemmeno lontanamente paragonabile a quelli scritti da sua moglie; sono soltanto un umile autrice emergente con un immenso amore per la lettura. La mia è una semplice richiesta che altro non è che un sogno che ho sempre avuto. Mi ero ripromessa che se mai fossi riuscita a scrivere una storia d'amore, avrei voluto che Sergio e Margaret la leggessero. Volevo chiedervi se posso regalarvi il mio umile romanzo dal titolo "Vaniglia Piccante."
Grazie infinite per la vostra attenzione.
Vostra Elena Pucci
Autore: Elena Pucci
Lettera per Sergio Castellitto. Lettera 57.
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