Lettera per Piero Maranghi
Lettera aperta di Sandra Fabris a Piero Maranghi
“Complimenti ”
13 luglio 2026,
Buongiorno Piero Maranghi e compare Piccinini. Sono Sandra e voglio solo ringraziarvi perché mi fate ridere di cuore. Benché settantenne io amo le scemenze, mi divertono come non riescono a fare barzellette, comicità costruita e men che meno sarcasmo. Le scemenze sono l’incontro di grande intelligenza, conoscenza, humor e puro spirito d’infanzia. Sono paradossali e in ciò sta la meraviglia. A voi riesce molto bene di apparecchiare all’istante ottime scemenze, tanto più apprezzabili in quanto siete nel contempo assolutamente credibili quando
invece affrontate un argomento serio e ce lo consegnate con rispetto e reverenza.
Non smettete, che siete benefici per lo spirito.
Statemi bene.
Sandra Fabris
Autore: Sandra Fabris
Lettera per Piero Maranghi. Lettera 156.
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Cara Sandra Fabris, lei sì che ha colto in pieno il nostro sentire! Ci fa molto piacere ricevere questa sua e sapere di farla divertire. Ci vantiamo a ben dire di averla come nostra spettatrice. Perché l'intelligenza e la simpatia stanno anche, anzi direi soprattutto, in chi ci ascolta!
C'era 1 mese, da Redazione ClassicaUn saluto da Piero, Leonardo, Amerigo, gli animali e tutta la Redazione
Buongiorno Piero Maranghi e gentilissimi tutti,
C'era 7 giorni, da Sandrasono quella Sandra che ha apprezzato la vostra singolarità. Con piacere ho effuso nell’aria di casa mia i saluti vostri e di tutta la redazione, animali compresi.
Ringrazio moltissimo per le bellezze quotidiane (oh, Chagall), in effetti mandate anche qualche bruttezza americana tipo quel Burroughs (vuoi mettere Steinbeck?), o d’altri luoghi, che sfigurano un po’… L’avete trasmesso proprio il giorno che ho raccomandato a una persona di guardarvi. Se ha visto quella puntata, mai più, temo.
Ma, è la vita.
Non so se si possa, ma mi piacerebbe sapere se avete in passato parlato di Thomas Merton. Un gigante, come dite voi.
I frequenti passaggi a Parigi e in Francia, con tanto di marsigliese dal vivo Piccinini (jeu de mots), mi sono cari, adesso che non posso più starmene là, in quei musei, cattedrali e abbazie. Douce France.
Bon, statemi bene, arrivederci e grazie.
Sandra