Lettera per Ermanno Olmi
Lettera aperta di Paolo Miletto a Ermanno Olmi
“Richiesta di segnalazione di un libro”
24 agosto 2014,
Buongiorno Ermanno Olmi.
Mi chiamo Paolo Miletto; sono un cittadino di Villar Focchiardo, paese delle castagne e piccolo Comune della Valle di Susa www.comune.vilarfocchiardo.to.it, (sito in via di aggiornamento, ma funzionante) e poi assessore nell’Amministrazione comunale (Cultura, Ambiente, Sport, Scuola, Sociale, Energia, Rifiuti: non per culto dell'accentramento, ma perché l'accanimento della "revisione della spesa" a danno dei deboli ci costringe a soli 2 assessorati oltre il Sindaco, avendo Villar Focchiardo 2100 abitanti)
Mi rivolgo a lei, come ci rivolgiamo ad altre personalità del mondo dell'Arte e della Cultura, che stimiamo e che ci sono di riferimento. In particolare, credo che Lei sia una delle persone lontane nello spazio più vicine all'anima del mio paese.
Se ha un qualche minuto per leggere ciò che viene dopo la mia firma, posso venire a ciò che ne segue: vogliamo chiederle se ci può segnalare un libro che ha letto e che le è piaciuto e possa rientrare nelle suggestioni che il comune di Villar Focchiardo ha citato in quello scritto qui in calce, che vorrebbe essere una base per istituire un premio fra una ventina (massimo) di libri segnalati.
Mi scuso per questo osare, senza aver prima avuto il previlegio di conoscerla di persona.
Qualunque sia la sua risposta, grazie per tutto ciò che ci ha già regalato.
Un caro saluto
Paolo Miletto – Via Conte Carroccio, 46 – 10050 Villar Focchiardo (To) – tel 333 8293841
Il comune di Villar Focchiardo
Organizza con il Grande Cortile
n collaborazione con la Biblioteca comunale e Montagne di Libri
Un incontro/Premio letterario legato ai temi del paesaggio culturale nell’ambito della 53° Sagra valsusina del Marrone.
La Repubblica Italiana tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art.9 Costituzione della Repubblica Italiana.
Riconoscendo che il paesaggio è in ogni luogo un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni: nelle aree urbane e nelle campagne, nei territori degradati, come in quelli di grande qualità, nelle zone considerate eccezionali, come in quelle della vita quotidiana;
osservando che le evoluzioni delle tecniche di produzione agricola, forestale, industriale e pianificazione mineraria e delle prassi in materia di pianificazione territoriale, urbanistica, trasporti, reti, turismo e svaghi e, più generalmente, i cambiamenti economici mondiali continuano, in molti casi, ad accelerare le trasformazioni dei paesaggi;[...]
persuasi che il paesaggio rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, e che la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione comportano diritti e responsabilità per ciascun individuo
(Preambolo della Convenzione Europea sul Paesaggio – Firenze 20 ottobre 2000)
Ad alcuni esponenti del mondo della cultura e spettacolo verrà chiesto di segnalare un libro- un autore che si sia fatto interprete attraverso la scrittura di storie, valori, che si richiamino alla comunità e alla storia del piccolo paese della valle di Susa, famoso per i suoi castagneti:
Villar Focchiardo
Qualità della vita, Le Castagne, Le cave di gneiss, I Picapera (gli scalpellini), la Montagna, La Transumanza, L’Acqua, Le Storie di comunità, le Vià (le veglie nelle stalle), i Falò, Arte e Certose, Silenzio, la Neve, i Viaggiatori.
Il comune di Villar Focchiardo (2100 abitanti) si trova in Valle di Susa. Il suo territorio si estende per circa 26 Kmq nel Parco Orsiera Rocciavrè, superficie ricoperta in gran parte da boschi, pascoli e da castagneti; il paese infatti è fra i più grandi produttori di castagne, frutto speciale al quale è dedicato una importante evento la -sagra del marrone- che si svolge in ottobre.
Villar Focchiardo è un paese accogliente, capace di vivere la comunità e di aprirsi agli altri. Si trova a metà strada fra Torino e la Francia: Villar è attraversata dalla storica via Francigena.
Le Certose di Montebenedetto a mille cento metri di altitudine risalente al 1200, e quella di Banda a seicento metri, risalente a fine ‘500, sono luoghi dell’anima; non a caso non vengono pubblicizzati per un turismo di massa, ma tutelati e proposti come luoghi immersi nella natura, capaci di rappresentare la Storia.
L’acqua a Villar Focchiardo è un bene comune, difeso dalle amministrazioni. Nel 2003 nasce un consorzio forestale che oltre alla valorizzazione patrimoniale e boschiva gestisce al meglio le diciassette prese irrigue per lo sviluppo idrico rurale. Villar nel tempo ha imparato a farsi carico in prima persona della difesa dell’ambiente, sia partecipando alla ormai ventennale lotta al Tav, sia perché sul proprio territorio ci sono state ricadute di diossine provenienti dalla vicina acciaieria.
Mario Soldati è stato un testimone prezioso con i suoi racconti “Viaggio nella valle del Po” (1957): una tappa avviene anche a Villar Focchiardo, alla Giaconera. Una modalità la sua di raccontare il territorio: “eno-gastronomico, paesaggistico, economico e culturale”, che ancora oggi appare insuperata.
Alcune scene del suo film “Piccolo mondo antico” (1941) vennero girate proprio nei castagneti dell’Ave Maria, in borgata Comba di Villar.
Autore: Paolo Miletto
Lettera per Ermanno Olmi. Lettera 21.
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