Lettera per Checco Zalone
Lettera aperta di Vincenzo Guaglione a Checco Zalone
“Il libro dei gemelli”
16 luglio 2021,
Buongiorno Checco Zalone,
siamo Vincenzo e Massimo, due gemelli omozigoti sessantenni di Torino; innanzitutto ti facciamo i complimenti (come se tu ne avessi bisogno) per come riesci, ogni volta, a sbancare i botteghini cinematografici italiani: quello che incassi in un solo film, 50 film italiani non riescono a raggiungerlo di certo. Ci permettiamo di romperti le scatole per farti sapere, come se te ne fregasse qualcosa, che abbiamo scritto un libro dal titolo "Gemelli dalla nascita (con tanto di pedigree)", un libro divertente, ma così divertente da essere uscito vincitore al concorso letterario "Città di Grottammare 2021"; il suddetto libro narra di decine e decine di aneddoti realmente vissuti da noi, uno più esilarante dell'altro. Certo, non possiamo metterci in competizione con te per quanto riguarda le battute comiche però, nel nostro piccolo, ci difendiamo. Carissimo, se avessi voglia di sfogliare il libro che nel frattempo ti abbiamo fatto pervenire, saremmo molto ma molto felici e se dopo averlo letto ci mandassi due righe di commento, ci renderesti pregni di gioia. Aspettando una tua risposta, ti ringraziamo e ti salutiamo.
I gemelli Vincenzo e Massimo
Autore: Vincenzo Guaglione
Lettera per Checco Zalone. Lettera 106.
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Buongiorno Checco Zalone,
C'era 4 anni, da Vincenzo Guaglionela tua proverbiale simpatia resterà per sempre immutata ma, simpaticamente parlando, saremmo contenti se ci inviassi l'opinione che ti chiedemmo riguardo la lettura del nostro libro. Fiduciosi di riceverla al più presto, ti ringraziamo per il tempo che ci dedicherai e, affettuosamente, ti salutiamo.
Gli insistenti gemelli Vincenzo e Massimo