Lettera per Checco Zalone
Lettera aperta di RODOLFO QUATTROCCHI a Checco Zalone
“Giradito song ”
22 gennaio 2022,
Buongiorno Checco Zalone,
Ciao Checco mi chiamo Rodolfo detto zio Rudy. Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei troppo lontano più forte ti scriverò .....Volevo dirti che se non hai un cacchio da fare potresti ascoltare le mie parole.Faccio una premessa questo testo è stato scritto in tempi non sospetti 1 maggio 2020 insieme a un mio amico che vive a Londra. Michele detto SKY in una video chiamata abbiamo dato vita a questo.
Mi e venuto il giradito non ti dico non ti dico ma se vuoi io te lo dico. Fatti i fatti tuoi che non ti sbagli mai. E gira il mondo gira ci ritroviamo qua e credi un po in te stesso c'è il potere dell'adesso ora ora ora gira tutto mi consola ma non fare diventare tutto questo un parapiglia che ti prende e ti scompiglia. Tutti guanti e mascherine siamo come figurine in questo mondo non c'è storia si e offuscata la memoria in questa nebbia così densa chissà cosa il mondo pensa e volata via col vento me ne vado via contento. Tra l'Italia e l'Inghilterra penzo al futuro di Gaia la terra bella la terra che ci da i frutti consapevole più di noi tutti. Gira il dito giralo tu gira il dito sempre di più gira il dito non ti fermar gira il dito non stare a pensar. L'uccellino canta e fischia tanto lui se ne infischia consapevole che non rischia compro un libro niente male a qualcosa di speciale leggo un po e mi rammento l'energia che porto dentro sono qui che urlo e lotto spero proprio non sia un complotto. Segui segui l'onda giusta in te stesso troverai la risposta alla domanda che da solo ti farai. Si e inibito il cervelletto non connetto son sconnesso se non sai come fare resta fermo a Meditare OM. Mille cose per la testa poi vediamo cosa resta tutto questo gran dafare siam finiti all'ospedale tutti o quasi tamponati se da dietro siamo presi occhio vecchio stai un po' attento vai un poco contro vento. Senza blocchi sennò sbrocchi con la testa sempre attento con il cuore in fermento senza blocchi con la panza ma non farti la sostanza troveranno un bel vaccino per la festa del tacchino. E cresciuta già una foglia per non perdere la voglia e spuntato un altro fiore mette sempre buonumore se mi sveglio un po svaghito ecco parte il Giradito e quel fiore sul balcone si trasforma in un cannone. Ma il mio Dio è senza armi come posso non fidarmi io intanto parlo e dico e già parte il Giradito diventata ormai una moda ecco li tutti a ruota. Gira il dito giralo tu gira il dito sempre di più gira il dito non ti fermar gira il dito non stare a pensar. Troverai il video di quello che ti ho scritto sul mio canale YouTube l'audio è più tosto anomalo ma fatto di proposito visto che la situazione attuale è appunto questa. Non aggiungo altro se ti e piaciuto fammi sapere mi raccomando però fai come il nostro amico Lucio Dalla scrivi forte sennò non arriva adesso mi trovo in Polonia con la mia famiglia abbiamo capito subito cosa stava succedendo fatte le valigie programmato il trasloco date le dimissioni a lavoro salutato amici e parenti siamo andati via felici e contenti.
Un caro saluto ti Stimo fratello sei Forte Grande Mago
Autore: RODOLFO QUATTROCCHI
Lettera per Checco Zalone. Lettera 107.
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