Lettera per Vasco Rossi
Lettera aperta di Giovanna a Vasco Rossi
“Dedica per un Angelo, nostro figlio di 30 anni volato in cie”
5 luglio 2022,
Buongiorno caro Vasco, scrivo da Modena, mi chiamo Giovanna e sono la mamma di un ragazzo di nome Alessandro, che purtroppo l'anno scorso, dopo un anno di un male incurabile è volato in Cielo, aveva solo 30 anni.
Ti scrivo perché Alessandro era un Tuo grande Fan, è venuto in qualche Tuo concerto e per ultimo quello che hai fatto al Parco Ferrari a Modena Park con suo fratello Federico (22 anni), con suo padre Marco e tutta la compagnia.
Alessandro nel 2017 in Viale Storchi aveva aperto una piadineria, e ha fatto di tutto per riuscire ad aprirla prima, del 1' Luglio e c'è riuscito, era contentissimo; ed è anche riuscito a venire al Tuo stratosferico concerto e poi di corsa è venuto in piadineria a lavorare.
Ecco, Ti scrivo perché ci piacerebbe una Tua dedica che poi, la trascriveremmo sulla Sua lapide, credo proprio che sarebbe molto molto contento.
Io e mio marito come anche Alessandro e Federico ( molto bravo suonare con la chitarra elettrica, le Tue canzoni) ti siamo venuti a trovare anche a Zocca e abbiamo avuto il piacere ed onore di stringerTi la mano.
Mio marito che è di Modena, Ti ha visto al Parco Ferrari(ex Autodromo) quando hai cantato per la prima volta la bellissima Alba Chiara (probabilmente nel 1979), cantando di sera con gli occhiali da sole perché dicevi, che eri timido, e fu subito pelle d'oca; ed insieme io e mio marito siamo venuti al concerto che hai fatto allo Stadio Braglia nel 1987 o 1988, e anche qui fu bellissimo.
Ti ringraziamo molto per il tempo che ci hai dedicato per leggere questa lettera, ma il mio cuore ❤ , si è fatto coraggio e Ti ho scritto.
Continua così, come Te ci siete in pochi ( purtroppo).
Un grosso bacio da tutti noi😘
Buon proseguimento.🎼🎼🎼🎼🎵🎶🎙
0
Autore: Giovanna
Lettera per Vasco Rossi. Lettera 363.
Celebrità > V > Vasco Rossi > Lettera 363 > scrivere